![]() Convegno sul gioco d'azzardo |
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Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolto lunedì 4 febbraio a Viterbo presso la sala conferenze della Camera di commercio il convegno “Ludopatie e gioco d’azzardo” organizzato da lega consumatori di Viterbo con la partecipazione dell’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti.
Sono intervenuti come relatori: Marcello Meroi, presidente della Provincia di Viterbo, Anna Rita Giaccone, direttrice del Sert-Asl Viterbo, Luca Piras, sociologo esperto negli interventi di self help, Alfonso Amaturo, comandante provinciale guardia di finanza di Viterbo, Mauro Barlozzini, direttore Confcommercio di Viterbo, Franco Orlando, esperto di sostegno applicato alle Ludopatie, Arianna Isotti. responsabile Area progettuale Lega Consumatori Lazio, Daniele Poto, giornalista autore del dossier “Azzardopoli” per l’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti, don Luigi Fabbri vicario generale della diocesi di Viterbo e don Emanuele Germani direttore dell’Ufficio Stampa della diocesi di Viterbo.
Le tematiche trattate dal convegno sono state analizzate nei loro molteplici aspetti, medici, scientifici, religiosi, psicologici, economici, legali facendo emergere in tutta la sua tragicità un’altra piaga della società in cui viviamo.
Il parere medico evidenzia come il gioco d’azzardo sia riconosciuto come una vera e propria dipendenza al pari della tossicodipendenza; il parere religioso dimostra come la fragilità dell’essere umano di fronte alle difficoltà della vita quotidiana porti ad avere atteggiamenti che sconfinano nella immoralità, in un mondo dove non si riconosce più la differenza fra bene e male; il parere dello psicologo ha elencato i meccanismi che la mente umana utilizza quando si cade nel baratro del gioco… e del ruolo svolto dalla famiglia del malato.
L’aspetto economico riconosciuto come una delle principali cause scatenanti la patologia, è stato associato all’interesse che lo stato italiano dimostra nell’ostinarsi a promuovere la crescita dei giochi d’azzardo, lotterie, gratta e vinci che costituiscono un introito quasi pari alla finanziaria appena varata, quindi in questo senso l’intervento delle forze dell’ordine e della guardia di finanza nella prevenzione e nel diffondersi delle truffe è di certo utile ma non risolutivo visto anche l’ormai dilagante fiorire di sale giochi e slot machine in tutto il territorio nazionale.
Presenti al convegno e fortemente voluti dalla Lega consumatori gli studenti dell’istituto Orioli e del Liceo Buratti ai quali i relatori si sono rivolti più volte incoraggiandoli ad essere i portavoce all’interno delle proprie famiglie e anche e soprattutto con i propri coetanei di questa patologia che determina il più delle volte il dissolversi dei nuclei familiari oppressi dai debiti e nel peggiore dei casi anche al suicidio del malato.
La Lega Consumatori di Viterbo che interviene mettendo a disposizione dei cittadini lo sportello “Fuori gioco” sito in via Sandro Pertini al quale gli stessi possono rivolgersi per richiedere consulenze gratuite,punta sia a sensibilizzare l’opinione pubblica che a ricercare un valido supporto da parte delle Istituzioni locali nell’affrontare, con interventi concreti, l’emergenza delle Ludopatie.
Lega Consumatori di Viterbo
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