(g.f.) – Dal menù sono state rigorosamente bandite le penne all’arrabbiata e da bere è stato preferito un vin santo, per creare la giusta atmosfera a una serata che doveva riconciliare due pesi massimi del Pdl viterbese, il sindaco Giulio Marini e Giovanni Arena.
L’ex assessore ai Lavori pubblici mal aveva digerito la mancata candidatura in Regione.
I due, insieme ad altri consiglieri comunali sono stati avvistatati l’altra sera, subito dopo la seduta di consiglio, entrare in un noto ristorante alla Quercia.
Oltre a Marini e Arena, anche Milioni, Marcosano, Micci, Obino e Bennati.
Pare che il gruppo si sia appartato al piano superiore del locale, così semmai fossero volati i piatti, lo avrebbero potuto fare con una certa discrezione.
Per fortuna non si è arrivati a tanto, si sono limitati soltanto al lancio di palline di pane. Poi visto che il cibo tardava ad arrivare, hanno desistito, preferendo mangiarselo il pane.
Il primo cittadino era particolarmente amareggiato per il “tradimento” di Sandro Zucchi, tanto da avere chiesto a Milioni d’intonare per lui “Core ‘ngrato”, ma a quanto è dato sapere, il primo cittadino non sarebbe rimasto molto colpito dalle prestazioni canore del consigliere comunale, tanto da mettere in forte dubbio una sua eventuale candidatura alle prossime elezioni comunali.
A parte questo piccolo incidente di percorso, la serata è andata come da programma. Arena e Marini si sono parlati, hanno provato a spiegarsi e alla fine i due si sarebbero chiariti. Pace fatta.
Con grande emozione di tutta la tavolata pidiellina, ad eccezione di Milioni, che avrebbe voluto sottolineare il particolare momento di gioia con una cantatina e recuperare la precedente performance, ma la sua iniziativa è stata bloccata sul nascere.
La musica è cambiata.
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