![]() Antonio Poli canta "Nessun dorma" |
![]() Daniela Boltrini e Nicola Zingaretti |
![]() Marcello Veneziani |
![]() Mazzoli, Terrosi e Valentini |
![]() Riccardo Valentini |
Nicola Zingaretti all’ospedale di Tarquinia
Riceviamo e pubblichiamo – Grande accoglienza per Nicola Zingaretti a Tarquinia, sabato 16 febbraio.
Accompagnato dal sindaco Mauro Mazzola, il candidato alla presidenza della Regione Lazio ha visitato l’ospedale della città, per parlare con medici e infermieri ascoltando problemi e proposte per rilanciare il presidio e più in generale la sanità nel Viterbese, e ha incontrato i cittadini al Lido, al Camping Tuscia Tirrenica, i candidati e i rappresentanti provinciali del Partito Democratico, gli assessori e i consiglieri comunali.
Intervento di apertura affidato al sindaco Mazzola, che ha sottolineato come la proposta di Zingaretti sia l’unica capace di dare nuove prospettive e un nuovo futuro. Il centrodestra, ha aggiunto il primo cittadino, ha lasciato in eredità disoccupazione, tagli indiscriminati agli ospedali, l’emergenza dei rifiuti di Roma e gli scandali che hanno portato alle dimissioni Renata Polverini.
E oggi il centrodestra presenta ancora una volta Francesco Storace, la cui esperienza di presidente è stata fallimentare. A prendere poi la parola Zingaretti, che ha indicato nella semplificazione della macchina amministrativa e nella gestione più efficiente dei fondi europei alcune delle strade da seguire per rilanciare la Regione.
Ha quindi evidenziato che il Lazio ha enormi potenzialità ma la sua economia reale va sostenuta ripartendo dalle eccellenze produttive, dalla sfida della qualità urbana, dall’innovazione in agricoltura, dalla cultura, dal turismo e dall’economia del mare. Settori, ha infine detto l’ex presidente della Provincia di Roma, che Tarquinia e la Tuscia ben rappresentano.
Segreteria del Partito democratico di Tarquinia
Beppe Grillo il 21 febbraio a Viterbo
Riceviamo e pubblichiamo – La campagna elettorale volge ormai al termine. Si tratterà, come tutti sanno, di elezioni storiche. Si deciderà chi governerà il paese nella più tragica crisi economica dal dopoguerra.
Tutto il paese, dagli operai ai professionisti, dai piccoli ai grandi imprenditori, saranno chiamati ad esprimere il voto che condizionerà il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Il Movimento 5 Stelle, la forza politica democratica che nel giro di poco tempo ha raggiunto un consenso shock nella popolazione – per via della sua forza costruttiva e innovatrice – si è messo in gioco, ed è pronto a giocare le sue carte.
Beppe Grillo, fondatore e ideologo del Movimento, sta compiendo un trascinante viaggio per le piazze d’Italia: lo Tsunami Tour. Come indica il nome, Il Movimento intende spazzare via la vecchia politica fatta di inciuci, interessi personali e difesa della casta.
Grillo ha scelto di bypassare la televisione facendo attivare (ed entusiasmare) i cittadini nelle piazze. Il 21 febbraio, giovedì, alle 20,30, ci sarà la penultima tappa del tour, prima di concludersi nel gran finale a piazza San Giovanni in Laterano a Roma.
Questa penultima tappa sarà a Viterbo. Sono previste migliaia di persone da tutta la provincia.
Movimento 5 stelle Viterbo
Panunzi (Pd): “Antonio Poli, ambasciatore di Viterbo nel mondo”
Riceviamo e pubblichiamo – Piacevole fuori programma sabato sera durante la cena organizzata dal Pd di Canepina a sostegno di Enrico Panunzi. Reduce dal debutto alla Scala di Milano (a soli 26 anni) il tenore Antonio Poli, originario di Canepina, ha voluto portare il suo saluto a Panunzi.
“E’ stata una sorpresa bellissima – ha detto Panunzi – che ha fatto piacere a tutti noi: Antonio è un amico di Canepina, anzi, è di Canepina e per suggellare questo legame il Comune gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Vista l’età che ha, può davvero scrivere la storia della lirica italiana: non è un caso si è già esibito in tutti i maggiori teatri del mondo. E’ un orgoglio per Viterbo, un vero ambasciatore della città nel mondo”.
Antonio Poli, prima di intonare un brano della celeberrima aria “Nessun dorma”, ha invitato Panunzi “a battersi per la cultura, a porla al centro dell’attenzione.
Io ho 26 anni e sono fortunato, ma penso a tanti miei coetanei che non hanno un lavoro: bene, siamo la patria del bel canto, dell’opera, di innumerevoli tesori d’arte che tutti ci invidiamo. Mettendo a rete tutti questi tesori credo che si possa creare molta occupazione”.
Ufficio stampa Comitato Enrico Panunzi
Marcello Marini (Lista Monti): “Facciamo una scelta civica a Viterbo”
Riceviamo e pubblichiamo – Pensiamo prima alle elezioni politiche e poi con serietà e rispetto verso gli elettori guardiamo al futuro politico e amministrativo della città di Viterbo.
I risultati delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio modificheranno il quadro politico di Viterbo, prima di parlare di elezioni comunali sarà bene confrontarsi con il consenso che gli elettori viterbesi daranno alla lista di Mario Monti ed al suo capolista Federico Fauttilli.
Sono sicuro che le tante adesioni e il largo sostegno alla lista Scelta civica con Monti stanno cambiando le coordinate politiche del viterbese.
Dobbiamo saper fare tesoro di questa novità e fare una scelta civica anche a Viterbo, senza preclusioni e senza storici steccati, avviare un movimento di trasformazione per il buongoverno della città e per il futuro dei nostri giovani.
Marcello Mariani
Segreteria provinciale Lista Monti Viterbo
Oltre 450 persone alla cena di sottoscrizione per Enrico Panunzi
Riceviamo e pubblichiamo – Oltre 450 persone alla cena di sottoscrizione per Enrico Panunzi (candidato Pd alla carica di consigliere regionale), organizzata sabato 16 febbraio dal circolo Pd di Canepina al ristorante “La Bella Venere” di Caprarola.
Tra i presenti molti sindaci e amministratori del Viterbese, imprenditori, e pezzi importanti del Pd: il segretario regionale Enrico Gasbarra, l’onorevole Ugo Sposetti (che è candidato al Senato), il segretario provinciale Andrea Egidi, i candidati Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi (Camera dei Deputati) e Riccardo Valentini (lista Zingaretti).
Ugo Sposetti ha sottolineato come “in questa ultima settimana di campagna elettorale dobbiamo concentrare ancora di più gli sforzi: un voto al Pd è un voto al Paese”.
Panunzi – ha invece sottolineato Gasbarra – “è una persona concreta, lo ha dimostrato nella sua vita da amministratore e nella sua attività come membro della segreteria regionale. Il Pd che vedo stasera è il partito che voglio, quello che sa stare in mezzo alla gente”.
Parola poi a Panunzi: “Il vostro affetto e il vostro entusiasmo sono contagiosi, vi ringrazio tutti di cuore. La politica, se fatta con passione e concretezza, può davvero incidere in meglio sulla vita delle persone: mi rendo contro che spesso così non è stato, ed è necessario invertire la rotta.
La politica vera è fatta di proposte che nascono dall’ascolto”.
Molti gli impegni elettorale di domenica 17 febbraio. Alle 10,30 assemblea al cinema Florida di Soriano nel Cimino, alle 13 incontro a Castiglione.
Nel pomeriggio assemblee pubbliche a Grotte di Castro e Bolsena e appuntamenti a Calcata, Faleria per finire in serata a Civitella Cesi.
Particolarmente sentito da Panunzi l’impegno a Soriano: “La mia famiglia è originaria di qui, lo sapete, io ho sempre dato tanto ma credo che voi, in tutti questi anni, mi avete dato di più. Un tema che tocco sempre è la sanità, e chi mi segue lo sa.
Il Viterbese, in questa come in altri aspetti, non può più essere in una situazione di sudditanza e negazione di diritti: questo ragionamento vale per tutte le strutture pubbliche e private. A proposito di quest’ultime, che sono molto inserite nel tessuto sociale e svolgono un’insostituibile ruolo assistenziale, soprattutto verso gli anziani. Bisogna difendere i posti di lavoro di questi due centri e non subire più la sudditanza di Roma”.
Tra gli argomenti toccati nelle altre assemblee quello delle infrastrutture (“priorità alla Trasversale”), agricoltura (“far funzionare davvero il Psr”), ambiente (“sviluppo in armonia con il territorio: penso per esempio alle centrali a biogas ‘autarchiche”) ma soprattutto la rivendicazione di un appartenenza.
“Prima di essere un consigliere del Pd voglio essere il consigliere del territorio perché devo rappresentare anche chi non mi ha votato al quale vanno garantiti gli stessi diritti. Ma prima di scrivere Panunzi sulla scheda io dico di barrare il simbolo Pd: con tutti i suoi difetti, rappresenta l’unica forza che ha una proposta seria, gli altri sono solo aggregati elettorali che mirano all’ingovernabilità.
Il nostro non è un partito personale, ma è fatto da uomini e donne che vivono la politica con passione”.
Ufficio stampa Comitato Enrico Panunzi
Daniela Boltrini ha incontrato il candidato governatore Nicola Zingaretti nel suo intervento a Tarquinia
Riceviamo e pubblichiamo – Zingaretti è tornato a parlare di come ricostruire insieme la Regione Lazio, innovando e investendo sui settori chiave: turismo, cultura, infrastrutture, incentivi ai giovani per creare occupazione.
“Anche Zingaretti crede in un turismo nuovo, che possa integrarsi con l’agricoltura – dichiara la Boltrini – un settore importante seppur in crisi nella Tuscia: fattorie didattiche, valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici, promozione di prodotti locali e delle eccellenze enogastronomiche, tutela del territorio, turismo ecosociale sono alcune delle parole chiave per far ripartire la Tuscia”.
Si è poi parato di servizi alla persona. Zingaretti ha voluto visitare l’associazione Juppiter a Capranica accompagnato dalla candidata Daniela Boltrini.
“E’ importante investire sul sociale – ha dichiarato la Boltrini – ci sono molte associazioni presenti sul territorio che si dedicano all’aiuto delle persone disabili con grande competenza e professionalità.
Il loro ruolo è fondamentale per lo sviluppo di una Regione solidale che non lascia indietro nessuno. Tali realtà debbono essere quindi aiutate e supportate nel loro importante ruolo di collante per la nostra società. E’ importante creare una rete di collaborazione e sostegno che aiuti le persone in difficoltà”.
Pd Caprarola
Marcello Veneziani a Viterbo
Riceviamo e pubblichiamo – Dio, Patria e Famiglia, dopo il declino, questi i temi che verranno affrontati da Macello Veneziani nel corso dell’incontro, che si terrà a Viterbo il 19 febbraio alle 18.30, alla Domus La Quercia, Viale Fiume 112.
L’evento è stato organizzato dalla Destra di Viterbo, al fine di effettuare un’analisi dei valori morali che contraddistinguono la nostra società e rispondere a quesiti ben precisi: la politica è ancora garante di tali principi? Chi può “trasferirli dalla potenza all’atto”?
Andrea Scaramuccia, giovane candidato alla Camera dei deputati, si farà portavoce in Parlamento di proposte riguardanti politiche sociali, familiari e culturali rilevanti per i cittadini, con particolare riferimento al territorio viterbese, che verranno presentate nel corso della serata.
Significativo sarà anche l’intervento del senatore Nando Signorelli, da sempre figura di riferimento per la Destra di Viterbo.
Destra Viterbo
Mazzoli: “Grillo chiede i voti senza proposta di governo”
Riceviamo e pubblichiamo – Giornata fitta di appuntamenti quella di ieri per Alessandro Mazzoli, candidato alla Camera dei deputati per il Partito democratico. Prima il mercato a Civita Castellana, poi l’iniziativa a Tarquinia di Nicola Zingaretti (candidato alla presidenza della Regione Lazio), quindi assemblea a Montalto di Castro con Alessandra Terrosi (candidata alla Camera) e i rappresentanti locali del Pd, Elisabetta Bronzetti e Fabio Valentini.
Infine, iniziativa alla Bella Venere organizzata da Enrico Panunzi, il quale corre come consigliere regionale. Presenti anche Ugo Sposetti, candidato al Senato, e Enrico Gasbarra, segretario regionale del Pd insieme ad Andrea Egidi, suo omologo provinciale.
“La posta in gioco di queste elezioni è – ha detto Mazzoli – elevatissima. Stiamo vivendo una campagna elettorale particolarmente confusa.
Ancora non si riesce ad afferrare l’oggetto vero del confronto: le condizioni reali del Paese. C’è stato il tentativo di deviare l’attenzione con proposte shock e annunci chimera. A generare confusione è pure che la politica ha perso di credibilità.
Un problema che riguarda soprattutto l’Italia. Questa situazione aggrava la crisi economica e sociale perché non aiuta a trovare una risposta. Se si blocca il meccanismo dell’alternativa tra blocchi politici del Paese ne va del sistema democratico.
Non abbiamo fatto le primarie – ha continuato – solo perché scritte nello statuto. Le abbiamo scelte perché il percorso di costruzione di una proposta di governo è fondato sulla partecipazione popolare.
Solo con un forte consenso del cittadino riusciremo a superare la crisi. Non siamo un Paese che si è impoverito e basta: in Italia una parte ristretta di italiani si è arricchita. Il decennio berlusconiano ha significato più tasse per tutti, crescita delle disuguaglianze, impoverimento e disoccupazione”.
La crisi economica morde ancora. “Abbiamo davanti – ha proseguito – un anno ancora molto difficile, ma dobbiamo lavorare affinché sia l’ultimo. La prima condizione è cambiare rispetto agli ultimi dieci anni in cui ci hanno detto che l’Europa ci chiedeva solo tagli e sacrifici. Questo ce lo ha chiesto l’Europa del centrodestra.
Chi oggi racconta che è possibile abbassare le tasse dice una bugia, chi vuole restituire i soldi parla di frottole. In Parlamento è stato votato il pareggio di bilancio in Costituzione. Quindi per diminuire le tasse deve prima aumentare il Pil”.
Infine, l’appello al voto e la critica al Movimento5Stelle. “Se il 26 di febbraio non sarà chiaro qual è la maggioranza in grado di governare questo Paese, l’Italia – ha spiegato Mazzoli – sarà in ginocchio perché ci mangeremo tutti i sacrifici fatti nell’ultimo anno e mezzo. Quando Grillo chiede i voti non lo fa per governare ma per sfasciare tutto, far crescere l’insofferenza della gente, rivotare tra qualche mese e vincere da solo. Ma a quel punto l’Italia sarà a terra.
L’unica possibilità che c’è per cambiare veramente è – ha concluso – affidarsi all’unico schieramento che ha fatto una proposta al Paese: il centrosinistra con Pd, Sel e socialisti. L’unico che ha proposto un progetto di governo è Pierluigi Bersani: più lavoro, più diritti, più equità. Solo con un programma più di sinistra si esce dalla crisi”.
Ufficio stampa Alessandro Mazzoli
“Ricostruiamo insieme una Regione”
– Turismo, cultura, servizi alla persona, nuove tecnologie, reti di sostegno alle persone più deboli, incentivi ai giovani per creare occupazione, fattorie didattiche, etruschi, beni ambientali, laghi, montagna, formazione professionale, scuola, promozione di prodotti locali e di tradizioni enogastronomiche, tutela del territorio, turismo sociale, turismo termale, promozione del territorio, energie rinnovabili, green economy, informazioni e servizi innovativi, università, arte, musica, eventi, agricoltura biologica, risorsa mare, una sanità di eccellenza, fondi per il diritto allo studio, case della salute, tutela del territorio:
Immagina una regione diversa. Da lunedì prossimo cominciamo a costruirla insieme.
Martdì 19 febbraio alle 17 nella sala conferenze della Provincia, via Saffi 49, si terrà l’incontro: “Storie, impegni, passioni, voglia di cambiare e competenze tutte riunite insieme anche con collegamenti multimediali”.
Intervengono Riccardo Valentini, professore Università della Tuscia, Vandana Shiva, protagonista della promozione dell’ecologia sociale, Riccardo Iacona, giornalista. Tutti insieme per dire “ora basta distruggere”.
Ricostruiamo insieme una Regione pulita ed efficiente: dipende da noi.
Manifestazione di chiusura della campagna regionale di Nicola Zingaretti a presidente della Regione Lazio.
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