![]() Daniele Sabatini con Federici e Olmi |
![]() Aldo Forte a Nepi |
![]() La candidata Daniela Boltrini con Pietro Grasso |
Sabatini (Pdl): “La vicenda dei martiri delle foibe non può essere ristretta a mezza pagina sui testi scolastici”
Riceviamo e pubblichiamo – “La vicenda dei martiri delle foibe non può essere ristretta a mezza pagina sui testi scolastici”.
Così Daniele Sabatini, candidato alla Regione, è intervenuto stamani durante la conferenza di presentazione del giorno del ricordo che, domenica 10 febbraio alle 11,30, sarà celebrato con una cerimonia di commemorazione presso il cippo in largo Martiri delle foibe istriane, nella zona di Valle Faul.
“Il comitato Dieci Febbraio, in particolare il presidente Maurizio Federici e Silvano Olmi, stanno portando avanti una verità che non appartiene a una sola parte politica o ai nostalgici – sottolinea Sabatini -, ma è rappresentativa di un’identità nazionale. Un’attestazione di verità che è un dovere di civiltà per dare ai nostri giovani una visione più completa della storia del popolo italico.
Per questo rivolgo un appello ai dirigenti scolastici affinché, nella programmazione di iniziative e visite in luoghi storicamente significativi e ricchi di memoria, tengano maggiormente conto di un ricordo che riguarda da vicino il nostro popolo e le nostre vittime”, conclude Daniele Sabatini ricordando la visita alle foibe compiuta lo scorso anno insieme a una delegazione viterbese.
Ufficio stampa Daniele Sabatini
Aldo Fore in visita allo stabilimento dell’acqua Nepi
Riceviamo e pubblichiamo – Aldo Forte, candidato Udc alla Camera dei deputati nel corso del suo giro elettorale nella provincia di Viterbo, ha fatto oggi visita a Nepi allo stabilimento dell’acqua di Nepi Spa, la più famosa azienda di acqua minerale del territorio facente parte del gruppo della multinazionale San Benedetto, la cui sorgente è situata in una piccola ed isolata valle verdeggiante.
L’acqua di Nepi, già nota agli Etruschi e ai Romani per la sua effervescenza delicata che agevola le funzioni digestive viene oggi commercializzata da una società solida che la esportata anche all’estero e essa rappresenta un’importante fonte occupazionale per la zona.
Aldo Forte nella sua visita allo stabilimento era accompagnato dal sindaco di Nepi Franco Vita, dal vicesindaco Francesco De Fazio e dagli assessori e consiglieri comunali Pietro Soldatelli, Davide Fasoli, Roberto Faggioli, Masimo Ricci, Claudio Ciavatta, Bruno Brozzi e dalla delegata Pari Opportunità Udc Pamela Paparoni.
Forte ha incontrato il direttore generale dell’Acqua di Nepi Patrizio Dessi che lo ha guidato personalmente all’interno dello stabilimento mostrandogli l’intero ciclo produttivo e con il quale ha avuto un colloquio cordiale e amichevole.
“In questa provincia” – ha dichiarato Forte – “Viviamo soprattutto nel settore agroalimentare una situazione di crisi perché stanno chiudendo molte aziende, pur essendo un territorio nettamente agricolo.
L’acqua di Nepi invece è l’unica azienda multinazionale presente in questo territorio, azienda che negli ultimi anni ha avuto un incremento della crescita notevole. Ci auguriamo che questo trend possa interessare l’intero settore.
Il sindaco di Nepi Franco Vita, invece, ha sottolineato che “La risorsa dell’acqua è un bene di tutti, ma in primis del luogo che la produce perché i benefici che ne derivano ritornano anche al rispettivo territorio e che la società Acqua di Nepi genera ottimi risultati anche perché gode di un’ottima gestione”.
Al termine della visita, il direttore generale Patrizio Dessi ha voluto simpaticamente omaggiare Aldo Forte di un cappellino e sciarpa in pile con il logo dell’azienda da utilizzare nel proseguo della sua visita nella Tuscia innevata di queste ore, ringraziandolo molto per la sua visita.
Pamela Paparoni
Daniela Boltrini a confronto coi membri della coop “Mintecimini” a Vignanello
Riceviamo e pubblichiamo – Sulla tavola i prodotti di eccellenza del territorio, olio e vino, e attorno alla tavola Daniela Boltrini, candidata al consiglio regionale del Lazio per il Pd, il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola, e un gruppo di imprenditori agricoli e non solo, per la maggior parte membri della cooperativa “Monti Cimini”.
E’ stato un incontro tra la politica e le forze produttive della zona quello che si è svolto al ristorante palazzo Pretorio di Vignanello.
Un’occasione tanto più importante quanto, come ha affermato il vicepresidente della cooperativa Vincenzo Lelli: ”diventa sempre più difficile portare gente ad incontri del genere, perché i cittadini non si fidano più e pensano che ormai i politici siano tutti uguali…”.
Ma le persone che si sono riunite a Vignanello attorno a Daniela Boltrini, ha sottolineato il vicepresidente: ”ritengono ancora che con la politica si possa e si debba parlare, per far sì che qualcosa cambi”. Così hanno esposto alla candidata del Pd i loro problemi e le loro richieste.
“Cosa chiediamo? Innanzitutto certezze – ha spiegato Lelli –. Chi si interfaccia con la Regione Lazio sa che è un baraccone con migliaia di leggi, spesso in contrasto fra loro. Questo crea gravi difficoltà agli imprenditori agricoli che si vedono obbligati a ricorrere ai tecnici, agronomi, commercialisti, a loro volta costretti a dare un’interpretazione delle norme che non è detto sia quella giusta…”.
Un esempio concreto di questa situazione è la complicatissima procedura da seguire per ottenere contributi, illustrata ancora una volta dal vicepresidente della coop. “Monti Cimini”: “Ci sono 5 enti di controllo per l’erogazione dei fondi e ciascuno interpreta la legge a modo proprio, col risultato che per gli imprenditori è impossibile pianificare gli investimenti, visto che i contributi, se arrivano, arrivano in tempi lunghissimi e possono sempre essere loro sottratti a causa di cavilli burocratici, riscontrati in seguito a ulteriori controlli”.
A complicare di molto la situazione degli imprenditori, ha aggiunto il sindaco Grattarola, c’è la questione dei mancati pagamenti da parte della Regione ai Comuni, che a loro volta non possono pagare le imprese per i lavori svolti o le forniture assicurate alle amministrazioni pubbliche. “Questo strozza l’economia del nostro territorio e può di sicuro essere evitato, visto che in altre Regioni, come l’Umbria o la Toscana, non accade”.
Il primo cittadino di Vignanello è preoccupato anche del fatto che, nonostante il piano di accorpamento delle province sia stato definitivamente accantonato, la Regione possa, comunque, avocare a sé una serie di competenze ora spettanti alle amministrazioni provinciali, rendendo ancora più complicati i già macchinosi iter burocratici per le materie di spettanza delle province. Grattarola è convinto, tuttavia, che l’elezione di Zingaretti a governatore del Lazio scongiurerà questo rischio.
All’incontro era presente anche il presidente dell’Arsial per la Comunità montana dei Cimini, Pompeo Mascagna, che ha illustrato alla Boltrini le difficoltà riscontrate nel coinvolgere negli ultimi anni la Regione Lazio in iniziative mirate allo sviluppo e alla modernizzazione della nocciolicoltura nella Tuscia. “Ai nostri convegni ha partecipato persino la Regione Piemonte, ma mai il Lazio”, ha dichiarato Mascagna.
A tutte queste questioni la Boltrini si è impegnata a dare una risposta. “La Regione Lazio dovrà tornare a essere un interlocutore attento alle esigenze degli imprenditori agricoli della Tuscia – ha detto –. Dovrà aiutarli a trasformare le loro attività in qualcosa di più moderno, attraverso la creazione di fattorie didattiche, la trasformazione e la vendita in loco di prodotti a chilometro zero e l’interazione con il settore turistico, dando vita anche a nuove opportunità di lavoro per i giovani”.
Oggi si dice che per tutto questo non ci sono fondi, ma la candidata del PD è convinta che i fondi si possano trovare: tagliando gli sprechi. Secondo lei è proprio nell’eccesso di burocrazia, nei tanti rivoli in cui si disperdono le politiche regionali, che si annidano gli sperperi di denaro pubblico.
“E’ necessaria, dunque, una razionalizzazione della macchina amministrativa, perché la Regione così come è organizzata non funziona. Tutti i privilegi che hanno causato il taglio di incentivi allo sviluppo dell’economia del territorio vanno aboliti”. Non solo: “L’eliminazione degli sprechi – ha assicurato la candidata alla platea di imprenditori riuniti ad ascoltarla – renderà disponibili risorse da investire anche in infrastrutture; servizi sanitari e nella salvaguardia dell’ambiente”.
Qualche esempio? “Eliminando il superfluo ed investendo invece su quello che serve davvero alla Tuscia si potrà ridisegnare una sanità più vicina ai malati e ai disabili, con presidi sul territorio che forniscano un’assistenza di base più rapida, snella ed efficace; si potranno completare le infrastrutture viarie necessarie allo sviluppo del turismo e indispensabili per migliorare la qualità della vita dei residenti, come la trasversale Orte-Civitavecchia e si potrà dotare ogni Comune della provincia di un dearsenificatore, in modo che i cittadini possano bere serenamente l’acqua del rubinetto di casa, come dovrebbe essere in un Paese civile”.
Tutto questo fa parte del programma elettorale di Daniela Boltrini che si impegna, una volta eletta, a tornare trai cittadini per spiegare, punto per punto, come intende realizzarlo e che conclude ogni incontro sul territorio con un “Ci vediamo a marzo”, immancabilmente accolto da un applauso.
Vetralla incontra Valentini
Venerdì 8 febbraio, alle 18 nella sala canonica in piazza Vittorio Emanuele, Riccardo Valentini, candidato alle elezioni regionali nella “Lista Civica Nicola Zingaretti Presidente”, parteciperà ad un incontro con i cittadini.
Figura illustre dell’Università della Tuscia, Valentini è ampiamente conosciuto sul territorio per la sua attività di ricerca riguardante una serie di importanti tematiche nel settore dell’ecologia, dei sistemi agro-forestali e delle problematiche connesse con la protezione dell’ambiente globale.
È stato pioniere delle ricerche che hanno riguardato il ruolo dei sistemi agro- forestali nei cambiamenti climatici e l’effetto- serra, sviluppando nuove tecnologie di misura dell’assorbimento di anidride carbonica da parte della vegetazione terrestre.
Nel 2007 è stato insignito del premio Nobel per la Pace, insieme ad altri scienziati del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC).
Teodoro Bontempo fa il punto sul programma
Riceviamo e pubblichiamo – Numerosa affluenza di pubblico, mercoledì 6 febbraio presso la federazione della Destra di Viterbo, per ascoltare Nando Signorelli, che ha interrotto la convalescenza per schierarsi a fianco dei candidati alla Camera, al Senato e alla Regione della Destra e di lista Storace presidente, per questa impegnativa campagna elettorale.
Nel ricordare le radici del nostro impegno politico e sociale, il senatore ha trasmesso la sua esperienza politica, riaccendendo l’entusiasmo di quanti impegnati in prima linea.
Il presidente del partito Teodoro Buontempo si è invece soffermato sui punti cardine del nostro programma elettorale:
• la battaglia per rimettere la persona e non la banca al centro dell’azione politica dei futuri rappresentanti eletti;
• la battaglia sulla giustizia, con la proposta di svuotare gli istituti di pena, obbligando i detenuti stranieri a scontare la condanna nelle carceri dei loro paesi di origine;
• la preferenza ai cittadini italiani per l’accesso ai servizi sociali, alla scuola, alla sanità, che oggi vedono preferiti per punteggio gli stranieri;
• Mutuo Sociale, ossia la possibilità di diventare proprietario di una casa trattando con la regione e non con la banca.
Al termine dell’incontro i candidati alla Camera Andrea Scaramuccia, Fiorella Nenci, Marilena Pennetta, al Senato, Umberto Ciucciarelli e Carlo Angeletti, alla Regione Teresa Sestito in Cascitti, Marco Zappa, Rita Belardini e Massimo Cirioni hanno concordato con il Sen. Signorelli e l’On. Buontempo i prossimi appuntamenti elettorali sul territorio.
La Federazione provinciale di Viterbo, Strada Cassia Sud n. 3 (ex istituto Geometri), è aperta per ricevere i cittadini, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 20.00.
La Destra Viterbo
– Tour di Panunzi nella Tuscia.
Enrico Panunzi, candidato Pd al consiglio regionale del Lazio, incontrerà venerdì 8 febbraio alle 15 a Viterbo il consiglio Coldiretti. Quindi, alle 16.30, terrà un incontro con i cittadini di Vallerano e alle 18.30 sarà a Castiglione in Teverina per un’assemblea cittadina.
Daniela Boltrini: “La candidatura di Grasso arricchisce il Pd”.
Daniela Boltrini, candidata alle elezioni regionali, ascolta con attenzione l’intervento di Pietro Grasso dalle prime file della la ex chiesa degli Almadiani a Viterbo, accanto a lei siede la moglie dell’ex procuratore nazionale antimafia, ora candidato al Senato della Repubblica Italiana come capolista del Pd nella regione Lazio.
“Grasso è un persona pragmatica, molto concreta e di grande umanità – afferma la Boltrini -. La sua candidatura arricchisce il partito, sono orgogliosa che abbia scelto il Pd e dica che in questo partito si sente a casa poiché si respira profumo di democrazia”.
Grasso ha parlato ovviamente di giustizia e di come la sua scelta di spostarsi in politica, così la chiama, sia nata proprio quando sentì Berlusconi dire che sarebbe tornato per riformare la giustizia.
“Ma quale giustizia voleva affermare se non la sua”? continua Grasso. Fu quella dichiarazione che lo ha portato a prendere la decisione di impegnarsi in modo concreto per ostacolarlo, per impedire che si affermasse l’idea di giustizia di un singolo.
Ha poi citato Gramsci, “l’indifferenza è il peso morto della storia”, ognuno di noi deve fare il proprio dovere, l’impegno è l’obiettivo di ogni giorno, perché non possiamo lasciare che gli altri decidano per noi. Dobbiamo decidere la nostra storia e iniziare a costruirla.
Nell’incontro non sono poi mancati interventi concreti su situazioni di crisi del Viterbese del segretario regionale del pd Enrico Gasbarra e la durissima critica a Berlusconi e alle leggi ad personam di Donatella Ferranti, originaria di Tarquinia, anche lei ex magistrato e capogruppo della Camera nel Lazio
“Abbiamo tutte le carte in regola per governare questo paese – conclude Daniela Boltrini – e per governarlo bene. La Ferranti, che ci rappresenta in Parlamento, è una donna di grande preparazione e intelligenza, il suo impegno quotidiano è tangibile ed è tra i deputati più presenti e attivi”.
“Ieri abbiamo visto una politica diversa da quella che ci ha governati per tanti anni – conclude la Boltrini – fatta di donne e uomini che con il loro impegno e spessore morale potrebbero restituire ai cittadini quella fiducia nella politica quale espressione più alta del pensiero umano e ridarci la speranza per il futuro”.
Ufficio stampa Daniela Boltrini
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