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Elezioni - Mazzoli: “Il Pd dimezzerà il numero dei parlamentari” - Forze armate, le proposte del Mir - Carlo Graziani (Udc): "Il confronto rappresenta la base solida di una strategia vincente"

L’attività dei candidati nella Tuscia

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Alessandro Mazzoli con il senatore Luigi Zanda

Alessandro Mazzoli con il senatore Luigi Zanda

Il candidato Carlo Graziani

Il candidato Carlo Graziani

Il candidato Enrico Panunzi

Il candidato Enrico Panunzi

Mazzoli a Soriano nel Cimino

Mazzoli a Soriano nel Cimino

Mazzoli: “Riordino delle Province, infrastrutture e programmazione europea”

Riceviamo e pubblichiamo – “Solo un’alternativa di centrosinistra può invertire la rotta, ricostruendo una cultura diversa dello stare insieme e facendo scelte nette: abbiamo bisogno del cambiamento politico per ottenere il cambiamento sociale”.

Lo ha detto Alessandro Mazzoli, candidato del Partito democratico nella circoscrizione Lazio 2, incontrando questo pomeriggio a Orte Luigi Zanda, vicepresidente del gruppo Pd al Senato, e Gaetano Buccella, segretario del locale circolo Pd.

Presenti in sala numerosi cittadini e Daniela Boltrini, candidata Pd alla Regione Lazio.

Mazzoli ha colto l’occasione per esplicitare i primi tre punti per il rilancio della Tuscia che porterà in Parlamento una volta eletto. “Sono tre le questioni prioritarie che riguardano il territorio. Innanzitutto – ha dichiarato – tornare nel più breve tempo possibile sul riordino delle Province.

Non bisogna mantenere uno status quo che non è sostenibile ma la soluzione non è quella dell’accorpamento di Rieti con Viterbo. L’area metropolitana di Roma non può coincidere con l’intera provincia di Roma. Significherebbe sfasciare il Lazio.

Nei prossimi mesi dovremo fare una battaglia in Parlamento e Regione: la parte più a nord della Provincia di Roma venga considerata un pezzo del Lazio settentrionale. E da lì si riparta per ridisegnare i confini del territorio. Lì passano decisioni importanti che attengono pure agli investimenti infrastrutturali”.

Il secondo punto è completare la Trasversale. “Con il centrosinistra al Governo di Provincia e Regione – ha ricordato Mazzoli – abbiamo realizzato sette chilometri dell’arteria.

Ma bisogna accelerare i tempi. Sulla viabilità stradale e ferroviaria dobbiamo tornarci. E’ esplosivo il tema del pendolarismo: questo Paese ha introdotto l’alta velocità come opportunità di innovazione. Ma per gli studenti e i lavoratori ha provocato un peggioramento delle condizioni di vita”.

Il terzo punto è fare leva sulla programmazione europea 2014-2020. “Viterbo deve cominciare seriamente a lavorare con la progettazione europea per – ha affermato – ottenere chance per le nostre opportunità in tema di ambiente, agricoltura e beni culturali.

La nostra programmazione deve essere ambiziosa, di largo respiro”.

Infine, un appello al voto. “Stiamo battendo tutto il territorio per sollecitare la mobilitazione. Queste elezioni sono fondamentali per il futuro del Paese. Il risultato finale – ha concluso – non sarà dato dal sondaggio ma dal nostro lavoro: dobbiamo portare il popolo del centrosinistra a votare per il Pd, per Bersani, per i nostri candidati. Siamo l’unica proposta di governo, gli altri vogliono solo fare opposizione o condizionare il Pd per evitare che noi governiamo il Paese”.

In mattinata Mazzoli ha partecipato a iniziative elettorali a Onano (con il sindaco Gianni Giuliani), San Lorenzo Nuovo (con il primo cittadino Anna Maria Zannone), Grotte di Castro e Canino (presenti l’ex sindaco Lina Novelli, i candidati alla Regione Enrico Panunzi e Riccardo Valentini, la candidata alla Camera Alessandra Terrosi).

Ufficio stampa Alessandro Mazzoli


 

Carlo Graziani (Udc): “Il confronto rappresenta la base solida di una strategia vincente”

Riceviamo e pubblichiamo – Lunghe chiacchierate, tante domande e altrettante risposte, sorrisi, risate e calore, nonostante il freddo gelido. Ha passato così la mattinata di sabato Carlo Graziani, il candidato Udc alle regionali.

Il giovane presidente delle Viterbese Calcio, in corsa con la lista centrista formata da Udc e Fli, ha passato due ore in Piazza della Repubblica insieme al suo staff e a quanti si sono avvicinati al gazebo Udc per fare due chiacchiere in merito al programma politico e alla candidatura del consigliere comunale di Blera.

“Ritengo – ha affermato il candidato – che il contatto diretto con le persone rimanga il modo più efficace e concreto di avvicinarsi a quelle che sono le problematiche proprie di ogni singola realtà. Solo ascoltando davvero la moltitudine di voci che abitano il nostro territorio è possibile instaurare un confronto”.

Soddisfatti anche i molti che hanno trascorso del tempo con il giovane imprenditore: tra una risata, una stretta di mano e una raffica di domande sul programma politico portato avanti da Graziani, la mattinata è stata un successo.

“Domenica si replica – ha concluso Graziani, che sarà nuovamente in Piazza della Repubblica dalle 11 alle 13 del 10 febbraio –. Nonostante il freddo rigido, ho riscontrato molto interesse nei confronti della nostra azione, quindi, torneremo in piazza della Repubblica per continuare sulla giusta strada del confronto”.

Ufficio Stampa Carlo Graziani


Punuzi (Pd): “Belcolle deve diventare un Dea di secondo livello”

Riceviamo e pubblichiamo – Un sabato intenso di campagna elettorale per Enrico Panunzi, candidato Pd alla carica di consigliere regionale.

“Un tour -€“ dice Panunzi – €œper ascoltare il territorio: solo ascoltando si può decidere”€.

La giornata è iniziata a Montefiascone, con la visita all’ospedale: la sanità, peraltro, è il tema portante della campagna elettorale €œvisto che non dobbiamo mai dimenticare due cose: la sanità da sola assorbe circa i 2/3 del bilancio regionale e quello alla salute è un diritto fondamentale che non deve venire mai meno.

Con la riorganizzazione decisa dalla Polverini, nel Lazio ci dovevano essere due Dea (Dipartimento emergenza e accettazione, ndr) di secondo livello, uno a nord e l’€™altro a sud di Roma.

Bene, quello di Latina è stato fatto, a Viterbo ancora lo aspettiamo. Belcolle deve diventare il centro di un progetto complessivo per il territorio, che deve mettere in connessione tra loro strutture con diverse competenze”. Di sanità si è parlato anche alle 18,30 ad Acquapendente, durante l’€™ultima assemblea della giornata alla quale ha partecipato anche Alessandra Terrosi, candidata alla Camera dei deputati.

Nel pomeriggio, dopo l’€™incontro con la giunta comunale di Piansano, visita alla cooperative olivicole di Canino con Alessandro Mazzoli, candidato Pd alla Camera dei deputati, e Riccardo Valentini, candidato alla Regione nella lista Zingaretti. “€œL’€™olio di Canino, che dà  anche il nome ad una cultivar, è una delle eccellenze agricole della Tuscia: anche in questo campo dobbiamo fare di più.

Un ruolo fondamentale lo giocherà la ripartizione dei fondi strutturali europei, con l’€™accordo raggiunto a Bruxelles. E’€™ un treno che non ci possiamo permettere di perdere“€.

A seguire l’incontro con i cittadini di Valentano alla sala farnesiana, insieme ai candidati alla Camera dei deputati Serenella Ranucci (che è anche coordinatrice del circolo di Valentano) Donatella Ferranti e Luciano Dottarelli e a Riccardo Valentini. Ad introdurre l’€™incontro Lina Novelli (segreteria provinciale Pd).

La giornata, come detto, si è conclusa con l’€™assemblea ad Acquapendente. Domenica 10 febbraio tra gli appuntamenti da segnalare l’€™inaugurazione del comitato di Soriano nel Cimino (ore 10), l’€™assemblea di Fabrica di Roma (ore 11) e l’€™incontro di Oriolo Romano alle 17,30.

Ufficio stampa Comitato Enrico Panunzi

 


Forze armate, le proposte del Mir

Riceviamo e pubblichiamo – Il Mir è fortemente preoccupato per le condizioni economiche, di servizio e del morale del personale delle forze armate e di polizia.

I precedenti governi hanno, nei fatti, decretato la morte della peculiarità e della specificità della condizione militare, attuando una serie di provvedimenti negativi che hanno ulteriormente penalizzato la categoria di lavoratori deputato alla difesa del territorio nazionale, tralasciando le problematiche connesse alla sicurezza interna.

Gli eventi degli ultimi anni hanno impedito di redigere una piena riforma che veda ottimizzate le risorse e ridotte le spese, senza impoverire e danneggiare ancora una volta le famiglie degli operatori in uniforme.

Il tentativo di €œarmonizzazione€ con il pubblico impiego nel campo pensionistico, in parte realizzato dal ministro Fornero, il blocco stipendiale e delle indennità, le valutazioni sulla spending review, il turn over al 20% (ne vanno in pensione 100 ne vengono sostituiti solo 20) hanno di certo ridotto la qualità della vita di militari e poliziotti.

Proprio per evitare gli errori passati, le aspettative del personale in uniforme trovano nel nostro programma piena attuazione. Siamo lontani dalle svariate promesse che tutta la demagogia elettorale paventa da anni senza costrutto, credendo fermamente e imprescindibilmente nel lavoro di chi si sacrifica per garantire pace e sicurezza.

Considerando, pertanto, necessario un €œcambio di passo€ che possa individuare nuovi percorsi finalmente favorevoli per chi è al servizio delle istituzioni, abbiamo individuato alcuni punti su cui costruire un’agenda di interventi seria, realizzabile ed efficace.

Elenco argomentazioni di programma:
– Innalzare il turn over per concretizzare finalmente un ringiovanimento del comparto sicurezza e difesa e riordinare il sistema di progressione delle carriere. L’età media attualmente è di 47 anni.

– Regolamento di armonizzazione dei trattamenti pensionistici del comparto sicurezza-difesa che tenga realmente conto della specificità degli operatori, limitando le penalizzazioni.

– Improntare a una maggiore democraticità il comparto sicurezza e difesa con una riforma del testo unico dell’ordinamento militare della rappresentanza militare.

– Ottimizzare il profilo di impiego del personale prediligendo la proiezione esterna piuttosto che i servizi in ufficio, ridistribuzione delle risorse umane ed economiche.
– Equiparazione stipendiale alle forze armate e di polizia europee.

– Innovare la normativa in materia di vigilanza privata, prevedendo la creazione della figura professionale inserita in un apposito albo, e il riconoscimento dello status di pubblico ufficiale durante l’orario di servizio. Avvalendosi di tali figure professionali in materia di sicurezza negli stadi e negli edifici scolastici, tribunali ed ospedali.

– Controllo e gestione dell’immigrazione clandestina, attraverso la collaborazione tra governi europei e paesi di origine e transito degli immigrati.
– Abolizione della magistratura militare e transito del relativo personale alla magistratura ordinaria.

– Sovraffollamento delle carceri: Nessun indulto, occorre una riforma strutturale che parta dall’€™inaugurazione dei circa 30 istituti di pena costruiti, spesso ultimati, a volte anche arredati e vigilati e inutilizzati, sottoutilizzati o in totale stato d’abbandono. Aumento organico della polizia penitenziaria. Si otterrà, di conseguenza, una status di detenuto maggiormente dignitoso rispetto alle condizione in cui versa oggi la popolazione carceraria.

Enrico Maria Contardo
Candidato alla Camera dei Deputati

Giovanni Bartoletti
Candidato al Senato della Repubblica


Mazzoli: “Il Pd dimezzerà il numero dei parlamentari”

Riceviamo e pubblichiamo – “Il nostro primo risultato è avere tanti deputati e senatori potenzialmente eletti, merito delle scelte del Pd a livello nazionale, delle primarie e della mobilitazione popolare. Saremo gli interlocutori delle istituzioni locali e delle comunità della provincia di Viterbo.

Troppo a lungo il nostro territorio è stato lasciato ai margini: oggi c’è la possibilità di costruire le condizioni di una ripresa per la Tuscia”.

Lo ha detto Alessandro Mazzoli, candidato del Partito democratico alla Camera dei Deputati nel collegio Lazio 2, incontrando cittadini e simpatizzanti prima a Soriano nel Cimino, poi a Vallerano (insieme al candidato alla Regione Lazio Enrico Panunzi), infine a Vitorchiano (presenti anche il sindaco Nicola Olvieri, la candidata alla Camera Daniela Terrosi e quella alla Regione Daniela Boltrini).

“La precondizione di questa campagna è avere presenti che al pari della crisi economica c’è – ha continuato – quella della credibilità della politica. Stiamo rischiando grosso perché una parte significativa della società fatica a trovare una risposta ai problemi del Paese visto che gli esempi politici di questi anni non sono stati dei migliori.

Oggi può raccogliere consensi solo chi riesce a presentarsi e a rappresentare un’idea pulita e trasparente della politica. Siamo gli unici a rimetterci in discussione. Siamo gli unici ad aver fatto le primarie per scegliere il candidato premier e i parlamentari. Questo non basta: se toccherà a noi essere maggioranza, tra le prime decisioni da assumere ci saranno quelle sulla sobrietà della politica.

Significa ridurre i compensi dei deputati e dei senatori, intervenire sulla legge anticorruzione per rafforzarla, riproporre il dimezzamento del numero dei parlamentari, cambiare la legge elettorale.

Siamo nelle condizioni – ha concluso – di dover ricostruire un Paese per ridare speranze agli italiani. Questo è il lascito di un decennio di governo della destra che ha lavorato per accrescere le disuguaglianze sociali. Soltanto sostenendo le imprese che assumono e creando le condizioni di equità sociale si può uscire dalla crisi. Lo scontro è tra chi vuole farlo aiutando le fasce meno deboli e chi continua a fare propaganda: togliere l’Imu a tutti è favorire chi è più ricco. Diversa la proposta del Pd che vuole ricalibrare l’Imu eliminandola per chi ha meno”.

Ufficio stampa Alessandro Mazzoli


Tour della Meloni nella Tuscia

Ormai da giorni fervono i preparativi dalle parti di piazza Marconi, sede del comitato di Fratelli d’Italia Bassa Tuscia. Per i giovani militanti e simpatizzanti il grande giorno dell’inaugurazione è finalmente arrivato, infatti questo pomeriggio alle 15 interverrà come ospite Giorgia Meloni che aprirà la sua giornata di incontri da Civita Castellana, dove ormai tantissimi sono divenuti i sostenitori di Fratelli d’Italia.

Diversi i temi in programma che saranno affrontati nel corso dell’incontro con cittadini, elettori e esponenti delle associazioni di categoria.

La Meloni illustrerà tutti i punti fondamentali che l’hanno spinta, insieme a La Russa e Crosetto, a fondare il movimento, quindi si soffermerà sul programma elettorale e, a questo proposito, presenterà il candidato locale alla Regione Lazio, Alberto Cataldi che a sua volta spiegherà ai presenti i punti del suo programma.

L’ex Ministro della Gioventù e membro della commissione lavoro della Camera, ha dimostrato negli ultimi anni un impegno costante verso le problematiche della città delle ceramiche, impegnandosi per la crisi del distretto e contro l’accentramento di alcuni enti minacciati dalla scure della spending review.

Ricordiamo la sua presenza in occasione delle ultime elezioni provinciali, anche in quella circostanza per sostenere il candidato Alberto Cataldi.

Dopo la tappa nella cittadina falisca, il tour proseguirà prima a Viterbo, dove alle 16,30 si terrà una conferenza stampa nella sede di Fratelli d’Italia in via Mariano Romiti 78, successivamente a Bagnaia alle 17,30, nei locali del complesso Domus La Quercia.

Infine la giornata in compagnia di Giorgia Meloni si concluderà con una cena di autofinanziamento presso la Corte delle Terme, a Viterbo in strada Procoio 6.

Si invita pertanto tutta la cittadinanza a partecipare all’evento che avrà luogo in piazza Marconi 31 dalle 15.

Alberto Cataldi
Fratelli d’Italia Civita Castellana


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9 febbraio, 2013

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