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Elezioni - Mancini e Francola presentano il programma - Fratelli d'Italia illustra gli appuntamenti - Panunzi e Mazzoli nell'Alto Viterbese - Terrosi a Soriano - Di Berardino sulla vicenda arsenico

L’attività dei candidati nella Tuscia

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Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

Paolo Bianchini

Paolo Bianchini

Interviene la candidata del Mir

Di Berardino: “Le aziende idriche restituiscano i soldi”

Riceviamo e pubblichiamo – Le aziende idriche ( circa 3mila) dovranno restituire, ai cittadini, il danaro percepito ingiustamente.

Le bollette dell’acqua “non sono coerenti” col quadro normativo uscito dal referendum del 12-13 giugno 2011. Lo dice il Consiglio di Stato in un parere all’Authority per l’energia, giudicando “in contrasto” col referendum il criterio della “adeguatezza della remunerazione dell’investimento” per determinare la tariffa. L’Authority dovrà tenerne conto per l’ adozione del nuovo sistema.

Il consiglio di stato ricorda in sostanza che il 7% di aumento sulle bollette, legato alla remunerazione del capitale investito, è stato applicato dal 21 luglio 2011 al 31 dicembre 2011 nonostante l’esito referendario. L’Autorità, deliberando, ha scartato il metodo del conguaglio in bolletta e ha scelto quello della restituzione secca: saranno ora i gestori, in base alla decisione emessa, a rendere quello che hanno percepito ingiustamente, senza compensarlo in bolletta.

Tutto ciò per il periodo che finisce il 31 dicembre 2011. Ma c’è dell’altro, come abbiamo detto l’Autorità dal 2012 è stata ritenuta competente a emanare il nuovo regolamento tariffario che doveva tener conto dell’abrogazione della remunerazione del 7% del capitale. Quel regolamento è stato emanato pochi giorni fa e vale a decorrere dal gennaio 2012.

A questo punto, ecco cosa succederà: l’Autorità dovrà vagliare una per una le tariffe applicate dai 3 mila gestori dal 2012 e fino all’emanazione delle nuove regole, e verificare la loro congruenza al novello regolamento. Nel caso di discrepanze, le aziende idriche dovranno restituire la differenza, ma in questo caso sotto forma di conguaglio in bolletta.

Ma per il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, che ha guidato la carica del referendum abrogativo, la questione non sta in questi termini. Il nuovo regolamento dell’Autorità non va bene perché «la remunerazione del capitale investito viene reintrodotta sotto mentite spoglie». Secondo il Forum dunque la restituzione del 7% non va operata soltanto sulle bollette comprese tra il 21 luglio 2011 e il dicembre dello stesso anno, ma anche per le bollette che partono dal 2012 e arrivano all’emanazione del nuovo regolamento.

Intanto il Forum esulta e considera la pronuncia del Consiglio di Stato una propria vittoria: «I gestori non hanno più alibi: devono ricalibrare le bollette. L’avvocato Giovanni Bartoletti si sta occupando di una eventuale Class Action promossa dal Comitato cittadino acqua pubblica e potabile; pertanto i cittadini ( intestatari del contratto dell’utenza idrica) che vogliono aderire alla richiesta collettiva di risarcimento, possono chiedere informazioni recandosi alla sede del M.I.R. Via Santa Maria in Gradi n. 37  Viterbo  –  Facebook gruppo: Comitato cittadino acqua pubblica e potabile.

Bruna Di Berardino M.I.R. ( Movimento In Rivoluzione)

 


All’incontro hanno partecipato anche i candidati del Pd alla Camera e al Senato

Alessandra Terrosi a Soriano nel Cimino

Riceviamo e pubblichiamo  – Il Circolo del Pd di Soriano nel Cimino ha organizzato un incontro con i candidati alla Camera nel Collegio LazioII Daniela Bizzarri, Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi. Ha introdotto l’iniziativa il coordinatore del Circolo, Massimo Boccialoni e ha partecipato Pierluigi Bianchi della Segreteria del Pd viterbese.

Di fronte ad un nutrito pubblico, che Alessandra Terrosi ha ringraziato per il sostegno ricevuto alle Primarie, la candidata ha focalizzato l’attenzione sul tema del lavoro, su quelli dell’agricoltura e dell’ambiente oltre che sull’importanza della green economy. “Credo sia importante un coinvolgimento diretto dei territori attraverso lo strumento della programmazione partecipata” ha detto Alessandra Terrosi auspicando uno sforzo di partecipazione consapevole.

“Voglio puntualizzare due aspetti importanti dello strumento delle primarie. Innanzi tutto come attuazione della democrazia partecipata all’interno del PD perché dall’utilizzo di questo strumento si parte per la costruzione delle liste. Quale diretta conseguenza discende la presenza nelle stesse, anche in posizione eleggibile, di tanti giovani e tante donne direttamente scelti dai territori. Già in questo il PD e la coalizione di centro sinistra non può essere paragonata a nessuna delle altre coalizioni o movimenti o partiti attualmente presenti in Italia.”

Nel suo intervento Alessandra Terrosi ha inteso sottolineare come senta molto la responsabilità del compito che le è stato affidato “soprattutto nei confronti di tutte le donne” continua la Terrosi “che intendo rappresentare appieno, sia perseguendo l’applicazione della meritocrazia nei luoghi di lavoro che le veda partecipi anche nei ruoli di responsabilità, sia nell’adottare strumenti legislativi e soprattutto culturali per mettere fine a quella cultura del belrusconismo che, negli anni, ha relegato la donna ad uno stereotipo offensivo e degradante che non corrisponde minimamente a quello che le donne rappresentano quotidianamente nella società.”

L’intervento si è concluso con l’impegno da parte della candidata a costruire un filo rosso con i territori che renda costante l’incontro, il confronto, l’ascolto e lo stimolo reciproco.

Ufficio stampa Alessandra Terrosi


Il 5 febbraio incontro con la cittadinanza a Ischia di Castro insieme a Mazzoli
Un pomeriggio in Alta Tuscia per Enrico Panunzi

– Un pomeriggio in Alta Tuscia per Enrico Panunzi, candidato Pd alla carica di consigliere regionale. Martedì 5 febbraio alle ore 17, nella sala della ex cooperativa Pianetto di Ischia di Castro, è in programma un incontro con la cittadinanza al quale parteciperà anche Alessandro Mazzoli, candidato Pd alla Camera dei Deputati. Introduce e coordina David Lodesani, segretario del circolo Pd di Ischia di Castro. Il titolo dell’incontro è “Per scegliere bene quando scegliere è importante”.

Si parlerà di lavoro e sviluppo per aree, come quelle di Ischia e Farnese, che rischiano di essere la “periferia della periferia”. Lontane dalle logiche dei grandi numeri e geograficamente marginali, sono ricche invece di marcate e specifiche potenzialità, spiccatamente turistico-culturali e naturalistiche. “Nella sfida per la buona politica – dichiara David Lodesani – ci sarà quella di farsi carico anche di tali esigenze, nella consapevolezza che non c’è sviluppo nella perpetuazione delle diseguaglianze, che bisogna guardare la società con gli occhi degli “ultimi”, come recita la nostra carta d’intenti”.

Prosegue Lodesani: “Non può essere una soluzione rinunciare a scegliere non andando a votare e demandando tale diritto agli altri, a quanti semmai con il voto di qualche anno fa ci hanno fatto ritrovare nelle condizioni in cui siamo; né si può e si deve pensare che in politica ‘siano tutti uguali’ e che quindi l’espressione della propria volontà sia ininfluente”.


Gli appuntamenti di Fratelli d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo – Continuano gli appuntamenti di Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale in vista della giornata di Giorgia Meloni, una dei tre fondatori del movimento,

nella Tuscia in calendario per sabato 9 febbraio.

Dopo il successo del primo aperitivo tricolore di sabato scorso si continua domani, martedì 5 febbraio alle 18 si terrà un incontro nella sede di Fratelli d’Italia di via Romiti, 78 dal titolo “La vera storia del Monte dei Paschi di Siena” al quale interverranno tecnici e candidati alle prossime elezioni che ripercorreranno il percorso che ha portato al crack la banca italiana in cui imperversa l’influenza del partito democratico.

Seguiranno altri appuntamenti anche il 12 e il 19 febbraio in cui si parlerà di cultura e di sociale.

Ricordiamo, infine, le tappe della giornata nella Tuscia di Giorgia Meloni sabato 9 febbraio. Di comincerà alle 15 a Civita Castellana nella sede del comitato promotore in via Marconi, 33 poi Giorgia Meloni incontrerà la stampa alle 16,45 nella sede di Viterbo di via Romiti, 78 per poi proseguire con un intervento alle 17,30 alla Domus La Quercia. La giornata si concluderà con la cena alla Corte delle Terme in strada Procoio, 6. Per partecipare è possibile contattare il numero 0761/1762968, l’indirizzo mail fdiviterbo@gmail.com oppure presso la sede del comitato di Fratelli d’Italia di Viterbo in via Romiti, 78.

Fratelli d’Italia

 


Interviene Walter Mancini, candidato di Sel per la Camera Lazio 2

“No alla demagogia dell’aeroporto”

Riceviamo e pubblichiamo – “No alla demagogia del mega aeroporto di Viterbo, buono per tutte le campagne elettorali. La Tuscia ha bisogno di strade verso la capitale percorribili in sicurezza e di una corretta cura del ferro”, replica così Walter Mancini alle recenti dichiarazioni del sindaco di Viterbo Giulio Marini.

Mancini è candidato per Sel al Collegio Lazio 2 (Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone) per la Camera dei Deputati. “Quella del terzo scalo del Lazio, da realizzare nella città dei Papi, – dichiara Mancini – è una vera e propria beffa che trasversalmente, Pd e Pdl, hanno agito nei confronti dei cittadini del Viterbese. Beffa spinta a un livello tale di sfacciataggine da dare vita anche all’assessorato all’Aeroporto del Comune di Viterbo. Un ufficio inutile – prosegue – capace di drenare risorse economiche dalle casse comunali senza produrre risultati. Una roba che meriterebbe l’attenzione di Rizzo e Stella, giornalisti noti per le loro inchieste sugli sprechi della politica”.

Quelli appena trascorsi sono stati anni in cui la grande epopea dell’aeroporto ha rubato centralità nell’agenda politica a opere più utili e sicuramente più facilmente concretizzabili a vantaggio del territorio. A partire dal raddoppio della ferrovia Roma-Viterbo per arrivare alla conclusione della Trasversale Orte-Civitavecchia. Quest’ultima veramente strategica per per unire Tirreno e Adriatico, sfruttare al meglio le potenzialità del porto di Civitavecchia e mettere a regime l’Interporto di Orte. Il punto vero dunque è quello dei collegamenti con la capitale. Collegamenti lenti e obsoleti. Quanti viterbesi quotidianamente si recano a Roma? Questi cittadini, che ogni giorno perdono ore e ore per spostarsi su strade e ferrovie insostenibili, meritano risposte concrete.

Sinistra Ecologia e Libertà da sempre ha manifestato la propria opposizione all’inutile mega aeroporto viterbese, mettendo in risalto che i problemi della Tuscia sono altri. A partire proprio dal rapporto e dal collegamento con la Capitale.

“C’è di più e il ragionamento che facciamo vuole essere articolato – specifica Mancini – . Siamo in campagna elettorale, questo è vero, ma ci allarmano le dichiarazioni che il centrodestra viterbese fa sulla volontà politica di costruire il mega aeroporto ugualmente, con fondi propri. Ci preoccupano perché temiamo che nascondano piani di ulteriore occupazione di suolo, in una città che veramente non né ha bisogno. Pensiamo a esempio – spiega il candidato di Sel – alla vicenda Itet. In virtù dei vincoli previsti a causa dello scalo su una parte della zona termale si è spinto, negli scorsi mesi, per trasferire la metratura del piano Itet al Barco, dando un colpo di bacchetta magica e trasformando il cemento di impianti termali in cemento di appartamenti residenziali. Il rischio – conclude – è che si tenti, ancora una volta, attraverso la bugia dello scalo di ridisegnare urbanisticamente la città”.

Walter Mancini
candidato Sel Camera Lazio 2

 


Giovanni Francola, candidato con Rivoluzione civile, illustra il suo programma

“E’ necessaria una riforma della politica”

Riceviamo e pubblichiamo – Con grande passione, umiltà e impegno, ho ritenuto opportuno condividere il programma di Rivoluzione Civile guidata da Antonio Ingroia.

Rivoluzione Civile è una Lista che unisce partiti e società civile, è formata da persone che credono in una reale rivoluzione culturale, sociale e politica; una rivoluzione che parte dal basso, da chi è ben lontano da vecchie logiche di solo potere e da quelle passate gestioni , che hanno portato alla distruzione della cosa pubblica e dei beni comuni. Più giustizia e più equità, per ridare dignità ad ogni persona, ad ogni territorio, ad ogni luogo di lavoro.

Credo in una seria e necessaria riforma della politica, fatta di persone oneste e innovative, una riforma capace di riportare giustizia sociale, che possa ridare speranza e benessere ai cittadini, farli sperare in un futuro. Per questo invito tutti, i “giovani” e chi nei giovani crede, le donne, le mamme, i padri di famiglia, gli anziani di riflettere sul fatto che il “vero voto utile” è quello di andare a votare.

Il disinteressarsi alla politica, significa disinteressarsi della propria vita, la politica comunque si interesserà prima o poi di noi, interferendo nella nostra famiglia, nel nostro lavoro, nel nostro modo di gestire il tempo libero e persino nella nostra vecchiaia. Davanti a quello che si sta verificando in Italia, è necessario mobilitarsi, con spirito di sacrificio, è indispensabile ridisegnare un nuovo modo di convivenza civile, più sostenibile per noi e per le generazioni che verranno. Nella prima e nella seconda Repubblica abbiamo assistito a continue arroganze di potere, da gran parte della classe politica,  è iniziato un declino culturale, sociale ed economico difficilmente recuperabile, poi abbiamo iniziato a piangere e a capire, ora spetta ad ogni uno di noi fare la sua parte, piccola o grande che sia, perché insieme si possa ricostruire questo nostro grande Paese.

Giovanni Francola
Candidato al Senato per Rivoluzione Civile


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4 febbraio, 2013

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