(g.f.) – Fratelli d’Italia e soddisfatti del risultato elettorale. Adesso si guarda avanti e pure indietro. Ci sono le elezioni comunali, ma c’è anche la Provincia, che ha bisogno di un tagliando.
Mauro Rotelli raduna i candidati a Regione e Parlamento e traccia un bilancio. “Nessuna analisi del voto – precisa Rotelli – ma il risultato che abbiamo ottenuto è decisamente soddisfacente. Quei novemila voti più uno presi in Regione, con il 5,7% dei consensi nella Tuscia, che arriva al 6,70% a Viterbo rappresentano un punto di partenza con cui ci siamo misurati.
Siamo la seconda forza nel centrodestra a livello locale. Con i nostri contenuti adesso vogliamo rappresentare per la coalizione il cambio di marcia”.
Prossimo obiettivo le elezioni comunali nel capoluogo: “Per le Politiche e le Regionali – continua Rotelli – era chiara la parte con cui giocavamo. In ambito locale non vogliamo andare a ricasco di qualcuno, vogliamo metterci contenuti e persone. Il risultato ottenuto ci attribuisce una grossa responsabilità in vista delle comunali”.
Dalle parti di via Saffi: “La Provincia – spiega Piero Camilli – ha bisogno di un tagliando, finora è stata deludente. Una verifica va fatta, anche a costo di andare tutti a casa”. Fdi da movimento diventerà partito, sotto la guida di Crosetto, rimasto fuori dal Parlamento, unico vero cruccio per Mauro Rotelli.
“Dobbiamo intervenire – continua Camilli – sui problemi della gente. Se votano Grillo, una ragione c’è. Dobbiamo dare voce, incanalare quelle domande in un percorso politico serio”. E a quelli che nel Pdl sostengono d’essere soddisfatti del risultato: “Non conoscono la matematica”.
In Regione Paolo Bianchini ha ottenuto 3500 preferenze. Sommate a quelle di Cataldo superano le quattromila. “Sono soddisfatto – spiega Bianchini – su novemila voti, vuol dire che quasi una persona su due ha scritto il mio nome. Un grosso riconoscimento, se penso a quanto ha ottenuto Daniele Sabatini con un partito che naviga sui ventimila voti.
L’affetto della gente anche per il lavoro che sto svolgendo in Provincia per me è importante”.
Da Fratelli d’Italia, congratulazioni per tutti gli eletti e l’impegno a fare squadra per il territorio. Non è andata bene alla Destra.
“Una delle cose che mi hanno fatto più piacere – svela Rotelli – è stata la telefonata di Andrea Scaramuccia dopo l’esito del voto. Storace sono certo che darà il suo contributo in Regione nel controllo dell’attività.
Quello che a me pare significativo dopo questa tornata elettorale, è che il centro geografico nella politica è scomparso, anche se la ricerca di un borghese illuminato è più cosa che interessa il centrosinistra e non noi”.
Filippo Rossi può essere una risorsa in vista delle comunali? “Io l’ho apprezzato in tempi non sospetti – conclude Rotelli – quando doveva ancora venire Caffeina. Non può che fare piacere quando una persona dall’ambito culturale decide di donarsi all’impegno politico.
E’ una risorsa per Viterbo, occorre capire se è possibile comprenderlo in un progetto politico. Amministrare è più difficoltoso, ma ben vengano le nuove energie”.
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