Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Lettere - Scrive Vanessa Sansone

Se è un parcheggio libero perché serve il “contributo”?

Condividi la notizia:

Il comune di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – Parliamo del parcheggio sterrato che si trova appena sopra Valle Faul. Quello che per intenderci è appena sotto l’’ospedale vecchio.

Ci si parcheggia per non dover pagare il parcheggio sulle strisce blu a quanto pare. Ad accoglierti però immancabilmente ci sono degli omini che a rotazione fungono da “custodi” del parcheggio stesso.

Ieri mi sono imbattuta in uno di loro che mi chiedeva di offrirgli un caffè, facendolo passare come gesto che gli avrebbe riconosciuto il suo “ruolo”.

Innanzitutto quello è un parcheggio libero e libero è l’’eventuale contributo che si vuole lasciare a un uomo che, per avere indosso un giubbotto catarifrangente, si sente padrone dell’’area stessa in cui passa la sua mezza giornata.

Nonostante io abbia dato questa risposta alla sua richiesta, lui imperterrito affermava che si prendeva cura del parcheggio facendogli manutenzione e che un contributo ogni tanto era “auspicabile”.

Ora io mi chiedo ma è mai possibile che si debba sottostare a questo? Perché ci si deve sentire a disagio o evitare di parcheggiare in un’’area pubblica perché presa d’’assalto da persone che si trovano lì in maniera irregolare e che oltretutto vanno a pretendere che gli si riconosca la loro presenza in loco (non richiesta davvero da nessuno)?

Credo sia opportuno un intervento affinché si possa parcheggiare liberamente in un’’area normalmente libera e che tale dovrebbe tornare.

Vanessa Sansone


Condividi la notizia:
21 febbraio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/