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– Sfondano una vetrina e scappano, presi.
I carabinieri della compagnia di Ronciglione hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto in un negozio, due giovani romani, di cui uno minorenne, disoccupati, ospitati presso una casa famiglia.
In particolare, i carabinieri dell’aliquota radiomobile del Norm e della stazione di Ronciglione, reparti guidati rispettivamente dal maresciallo Donato e dal maresciallo Longobardi, verso le 4 circa, allertati dall’operatore della centrale operativa della compagnia di Ronciglione del tentativo di furto ai danni del negozio di telefonia che si trova nella via principale di Capranica, sono arrivati su posto e hanno sorpreso tre ragazzi che avevano sfondato la vetrina con un palo di ferro, sradicato dal marciapiede dipiazza Garibaldi.
Alla vista dei carabinieri, i ragazzi hanno tentato la fuga ma poco dopo sono stati bloccati.
Uno dei tre, di vent’anni, è stato arrestato e processato per direttissima a Viterbo, mentre gli altri due, minorenni, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati assegnati nuovamente alla casa famiglia.
Uno di loro, essendo poco più che tredicenne, non è stato arresto perché di età inferiore ai quattordici anni. Il ragazzino si era ferito con i frammenti di vetro durante il furto.
Il processo per il 20enne continuerà ad aprile. In aula, il ragazzo si è scusato e si è detto dispiaciuto.
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