– Di stare a casa non ne voleva più sapere. Anche se era agli arresti domiciliari.
Così ha preso il primo treno per Roma per andare in carcere a Rebibbia. Ma, nonostante le “buone intenzioni”, un 43enne di Ercolano (Napoli) è stato arrestato dai carabinieri di Orte per evasione.
Sul treno, però, si è addormentato e si è risvegliato a Orte. Sottoposto a controllo dai carabinieri, è risultato che su di lui pendeva una condanna per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, da scontare ai domiciliari. Per il quarantenne, quindi, sono di nuovo scattate le manette per evasione.
In tribunale, al processo per direttissima, si è difeso animosamente, attaccando i carabinieri. “Io volevo solo andare in carcere – ha gridato in aula, davanti al giudice -. Se sono qui, è perché i carabinieri mi hanno riempito di botte. Ma io vi denuncio a tutti!”.
Poi ha spiegato il suo gesto. “A casa mi fanno passare per pazzo. Sono attaccato dagli hacker, ma nessuno mi crede. Il clima era pesantissimo e avevo anche litigato con mia madre. Così sono andato via, pensando che era meglio starmene in carcere”. Ma, secondo il pm Paola Conti, non è la prima volta che l’uomo evade dagli arresti domiciliari.
Il giudice Italo Ernesto Centaro ha disposto la custodia cautelare in carcere e trasmesso gli atti alla procura di Napoli. Il processo continuerà lì.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY