– “Un plauso all’associazione pro loco, all’associazione 1728, alla protezione civile, alla Croce rossa italiana, al forum Giovani, la polizia locale, le forze dell’ordine che hanno contribuito alla realizzazione del carnevale storico di Ronciglione, senza dimenticare i protagonisti principali, coloro che sfidando il freddo e il tempo non troppo clemente, hanno partecipato alle varie manifestazioni di questo carnevale”.
Lo dichiara il sindaco Alessandro Giovagnoli.
“Sono stati realizzati carri e maschere molto belli, frutto di tante ore di lavoro – prosegue -. Le sfilate sono state un vero e proprio successo di pubblico, con centinaia di ragazzi e bambini entusiasti per il clima di festa. Se è vero che il carnevale nasce dalla collaborazione di chi ha voglia di divertire e divertirsi, è anche vero che quest’anno i partecipanti e gli organizzatori si sono impegnati ancora di più, perché le risorse a disposizione non sono state molte.
Inoltre l’edizione 2013 si è svolta fuori dagli schemi del solito carnevale che oramai da decenni non vedeva segni di innovazione.
“In fase di progettazione del Carnevale – continua il sindaco – eravamo un po’ spaventati dalla scelta di rivoluzionare tutto lo schema di svolgimento -. La decisione è stata presa sia per razionalizzare i costi di gestione e consentire al Comune di impiegare i fondi per interventi più urgenti sul territorio, sia per sperimentare nuove forme di festeggiare il carnevale ronciglionese che privo di una delle sue attrattive più spettacolari, le corse a vuoto, rischiava di diventare un appuntamento monotono e oramai scevro di attrattive per i turisti. E, nel contempo, anche per verificare l’opportunità e la possibilità di accrescere l’offerta del Carnevale negli anni a venire.
La buona partecipazione ottenuta – aggiunge Giovagnoli – ha premiato il coraggio del cambiamento. La consegna della chiave della città ai ronciglionesi e alla maschera tipica del Paese il Naso rosso diverrà dopo quest’anno il primo vero appuntamento del carnevale, non celebrato più in sordina ma un vero e proprio inizio istituzionalizzato della manifestazione durante il primo corso di gala.
Il carnevale dei bambini – ha precisato il sindaco – passato da giovedì a sabato, diventa un carnevale allargato a tutte le realtà regionali grazie al sostegno dell’amministrazione provinciale di Viterbo Il Carnevale della Notte è stato ancora più ricco di giovani e non, che si sono sfidati a colpi di creatività e originalità, realizzando dei veri e propri costumi, che non hanno niente da invidiare a quelli che popolano il corso di gala della domenica.
Per ultimo ma non meno importante lo svolgimento dei veglioni del venerdì, sabato e martedi presso la palestra comunale, che dopo un attento lavoro di messa a norma di tutta la struttura , si è trasformata in una accogliente sala da ballo idonea e sicura a ricevere così tanti giovani
Di tutto questo vorrei ringraziare ancora – conclude il sindaco – senza distinzioni, tutti coloro che si sono prodigati per l’eccellente riuscita della manifestazione confermando l’impegno per il prossimo anno, di un’edizione ancora più ricca ed interessante.
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