![]() Emanuele Trevi |
– “Il problema dell’arsenico nelle acque è di primaria importanza e come tale deve essere trattato”.
Così il segretario Pd Emanuele Trevi a margine dell’assemblea pubblica che si è svolta venerdì 15 febbraio presso una sala Canonica particolarmente gremita.
“Abbiamo pensato a questa iniziativa con l’idea di offrire un servizio – spiega -, provare a prendere questo problema e metterlo in discussione, sviscerarlo, fugare alcune leggende e luoghi comuni e cercare di fare chiarezza. Lo abbiamo fatto abbandonando l’idea della politica come autoreferenziale bensì coinvolgendo e chiedendo aiuto a personalità le cui competenze di elevatissimo profilo potessero offrire una lettura dal punto di vista tecnico scientifico, ambientale, sanitario e solo in fine politico”.
I presenti hanno ascoltato (e visionato delle slide) gli interventi di Stefano Grego, docente di chimica del suolo presso l’Università della Tuscia, Rossana Cintoli, responsabile Arpa Lazio, l’oncologo Khalill Said e la candidata Pd in Parlamento Serenella Ranucci.
“Che il problema fosse serio lo sapevamo, ma sono emersi dati interessanti su cosa è questo arsenico, da quanto tempo c’è, quanto è diffuso e quanto e in che modo sia pericoloso per gli adulti ma per i bambini in particolare – conclude -. Non solo, sono stati affrontati anche i diversi metodi di fronteggiare il problema, le esperienze positive di chi ha messo in campo degli strumenti concreti e le prospettive future.
La tanta partecipazione e le molte domande ci hanno dato l’impressione che sia necessario ripetere questo tipo di conferenza al più presto, in quanto quello che è mancato in questi anni è stato principalmente un adeguato sistema di informazione, scevro da strumentalizzazioni o allarmismi. Il compito della politica è proprio questo, fornire gli strumenti di conoscenza ai cittadini e trovare le soluzioni quando si trova nei luoghi istituzionali di governo”.
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