![]() Gli interni di Villa Buon Respiro |
Riceviamo e pubblichiamo – Il 19 febbraio scorso si è tenuta presso Villa Buon Respiro una riunione a cui hanno partecipato le famiglie/tutori dei pazienti in carico a Villa Buon Respiro.
La riunione si è resa necessaria a seguito della paventata cessazione delle presa in carico dei pazienti a partire dal 15 marzo 2013 in conseguenza di nota pervenuta dalla Asl Viterbo il 21 dicembre 2012 nella quale, nonostante decenni di attività, sono stati richiesti chiarimenti alla Regione Lazio in merito allo stato di accreditamento della struttura.
Dal 15 marzo, pertanto, a seguito di cavilli ed inadempienze burocratiche, 100 pazienti non residenziali e 20 pazienti semiresidenziali (prevalentemente dell’età evolutiva) potrebbero vedere negato il proprio diritto alla tutela della salute sancito all’art. 32 della Costituzione.
Nonostante i numerosi solleciti alla risoluzione della questione da parte degli organismi preposti (Asl e Azienda) ancora la Regione Lazio non sì è pronunciata.
Considerato che anche un eventuale trasferimento dei pazienti ad altra realtà, peraltro difficilmente individuabile sul territorio, pregiudicherebbe tutti i risultati faticosamente raggiunti in anni di lavoro,tutti i genitori presenti alla riunione richiedono all’unanimità una risolutiva e positiva risposta alla problematica di Villa Buon Respiro atteso che non accetteranno passivamente una interruzione del servizio senza far valere i propri diritti in tutte le sedi si rendessero necessarie.
Daniela Cicchetti
portavoce dei genitori dei pazienti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY