– Si chiama Jojo Mayer, è svizzero, ha il ritmo nel sangue per davvero e la prima volta che ha suonato una batteria aveva due anni, poi, a tre (anni), ha fatto la sua prima esibizione in pubblico.
In sintesi Jojo Mayer è ora un adulto che fu bambino prodigio.
Jojo è uno dei più affermati batteristi a livello internazionale. La notizia è che lunedì 18 febbraio, nel suo tour italiano, farà tappa anche a Viterbo, al Music Shop in via della Palazzina, dove terrà un clinic/seminario organizzato dalla Backstage Academy, la scuola di musica dei più giovani soci della Fondazione Caffeina Cultura.
Un’occasione per tutti gli appassionati di musica e di tumtumpa.
Mayer è un mito, uno di quelli dai quali c’è fin troppo da imparare, non solo per il suo indiscusso talento e per la sua incredibile abilità, ma soprattutto per la sua ricerca incessante di libertà creativa e di espressione musicale.
Per non parlare del fatto che si cimenta da sempre in una gamma musicale che va dal jazz all’elettronica.
Vanta inoltre collaborazioni con artisti come David Fiuczynski, Meshell N’degeOccello, Vernon Reid’s Science Project, Dj Spooky, Emergency Broadcast Network, la Vienna Art Orchestra.
Al momento è impegnato nel suo ultimo progetto “Nerve” nel quale unisce elettronica, ritmi jungle e Drum&Bass.
In questo tour italiano Mayer presenterà l’ultimo arrivato in casa Sonor (una delle più prestigiose label di batteria): un pedale innovativo, veloce, leggero, progettato dall’artista in collaborazione con gli ingegneri della Sonor.
Al Music Shop di Viterbo, l’artista metterà a dura prova questo pedale con una dimostrazione unica come solo lui sa e può. Se potete, non ve la perdete.
Per maggiori informazioni contattate 393.5690125.
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