– Quindici autoriparatori hanno già il “patentino” per operare su apparecchiature e impianti contenenti gas fluorurati. Lo hanno conseguito oggi, a Viterbo, a conclusione del primo dei corsi di formazione organizzati dalla Cna per la categoria.
Entro il 12 aprile 2013, tutti gli addetti delle officine che, nell’esecuzione del lavoro, entrano a contatto con gli impianti di condizionamento d’aria, così come coloro che esercitano l’attività di demolizione dei veicoli, dovranno iscriversi nel Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese operanti su impianti contenenti gas fluorurati a effetto serra ed essere in possesso della certificazione, da conseguire, appunto, con la frequenza di un corso di otto ore.
Grazie alla propria società abilitata alla formazione, Cna Sostenibile, e alla collaborazione con un organismo di attestazione accreditato, l’associazione imprenditoriale ha programmato numerosi corsi (a ciascuno sono ammessi non più di quindici partecipanti). Il prossimo si terrà nel capoluogo della Tuscia il 26 marzo.
Cna offre alle imprese anche il servizio di iscrizione nel Registro.
Come è noto, l’obbligo del “patentino” vige anche per gli impiantisti, per i quali, però, l’iter è diverso. Contestualmente all’iscrizione, infatti, i “frigoristi” devono presentare la richiesta di certificazione provvisoria. Dal momento del rilascio di quest’ultima, hanno a disposizione sei mesi per ottenere il “patentino” dagli organismi accreditati da Accredia e designati dal Ministero dell’Ambiente. A tal fine, i singoli operatori sono tenuti a superare un esame. Le imprese, invece, per essere certificate, sono tenute a redigere il “piano della qualità” e a dimostrare di impiegare personale certificato dotato degli strumenti necessari e in numero adeguato ad assicurare il volume di attività previsto.
Info: Cna, a Viterbo, in via I Maggio 3, telefono 0761.2291, numero verde 800-437744.
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