– Con l’accetta nel cofano dell’auto, denunciato 73enne.
Mesi di stalking sui vicini di casa. Di questo è accusato R. M., 73enne di Caprarola denunciato giorni fa.
Ai carabinieri della stazione locale, la coppia di vicini di casa ha raccontato di aver subito ripetute minacce di morte. Un accanimento continuo che affonderebbe le radici nella scomparsa della moglie di R.M..
La donna, di origini cubane, è scomparsa alla fine del 2012. Dopo poche settimane di ricerche fu lei a farsi viva: “Sto bene, ma non voglio più stare con mio marito”, avrebbe fatto sapere agli investigatori. E’ qui che si sarebbe inserita la coppia di vicini di casa e, in particolare, la signora, che avrebbe raccontato ai carabinieri di continui maltrattamenti della donna scomparsa ad opera del marito 73enne.
Da qui, la vendetta di R.M., che avrebbe più volte pedinato e minacciato sia la vicina che il marito. “Tanto, prima o poi, uscite di casa e vi ammazzo”, avrebbe detto il pensionato alla signora, che temeva soprattutto per i suoi due figli piccoli.
In una sola occasione il 73enne sarebbe passato alle vie di fatto, secondo la denuncia. Qualche sera fa, ha incontrato sotto casa il marito della donna: prima lo ha atterrato con un pugno, poi lo ha preso a calci e pugni, sotto gli occhi di un suo amico.
Pochi giorni fa, la perquisizione a casa dell’uomo e la denuncia per stalking. Quando ha visto i militari, il pensionato ha cercato di nascondere in casa l’accetta che teneva dentro il cofano della macchina, ma è stato scoperto.
L’arma è stata sequestrata.
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