![]() Maria Immordino |
Riceviamo e pubblichiamo – Fioroni ha parlato di nanerottoli della politica locale. A chi si riferiva? Al movimento 5 stelle? Solidarietà cittadina? Viva Viterbo? A Francesco Serra, che si affanna nel volere le primarie per scegliere il candidato sindaco?
I giganti della politica locale (Fioroni, Sposetti, Gigli), padroni del partito, hanno deciso chi sarà il loro candidato, un uomo nuovo: Michelini.
E’ così che si rinnova un partito e la politica? Così si ascoltano le istanze di cambiamento che vengono dagli elettori?Così si attua una politica di vicinanza ai problemi delle persone? Così si perdono le elezioni!
Dov’erano i giganti, quando venivamo (e veniamo) avvelenati con l’arsenico? Dov’erano i giganti quando reparti dell’ospedale rischiavano (e rischiano) di chiudere, rendendo quasi impossibile la cura della nostra salute? Dov’erano quando c’era (e c’è) da lottare per riaprire le terme e sviluppare attività economiche in grado di creare posti di lavoro?
Perché non hanno mai usato il loro potere per sviluppare Viterbo e impedire che i nostri ragazzi andassero via, condannando la città alla piaga dell’emigrazione?
Perché a loro non importa niente di noi. Non riescono a concepire il partito come appartenente a noi elettori ma come “cosa loro”. Conoscono solo il sottoprodotto della politica: quella clientelare, arrogante, utilitaristica, corrotta, caratterizzata da finanziamenti e rimborsi elettorali, da favori, scambi, accordi, per cui non si distingue più chi è che governa e chi è all’opposizione.
Sono la stessa cosa. I giganti-padroni decidono e l’assemblea comunale, che dovrebbe indicare le linee del partito, ha solo il compito di applaudire e dire di sì. Le idee diverse e le proposte di rinnovamento rimbalzano su un muro di gomma, cadono per terra e lì rimangono. Chi segue con diligenza i voleri dei giganti, che si sono ben guardati dal sottoporsi alle primarie,ora si ritrova, senza merito alcuno, parlamentare.
Evviva il cambiamento e il rinnovamento! Se si fosse attuata la buona politica, se i partiti non fossero i comitati d’affari che sono, non sarebbero nati i movimenti, il cui fine è quello di realizzare una politica vicina alle persone e ai loro problemi e attuare il buon governo. Sono nati i “ nanerottoli” che, con fatica, senza mezzi finanziari e mediatici, si impegnano spinti dalla dignità di cittadini,passione civile e volontà di realizzare una buona politica in grado di contribuire a sviluppare la città e il suo territorio e a fare vivere meglio le persone.
I nanerottoli non sono famosi, ricchi, potenti, ma guai a pensare di rinunciare alla lotta , perché tanto vincono sempre loro.E’ giusto che le persone, semplici come noi, debbano soccombere all’arroganza e alla prepotenza dei giganti? Io penso fermamente di no! Noi siamo molti di più, facciamo prevalere questa nostra superiorità numerica!
I nanerottoli, comunque vada, possono andare a testa alta, perché hanno lottato, consapevoli che non sono stati complici della politica brutta, sporca e cattiva dei giganti. Già solo per questo meritano rispetto e trovo arrogante e presuntuoso l’atteggiamento di superiorità dei giganti. E se i nanerottoli sconfiggessero i giganti dai piedi di cartone? Si può, nella storia è già successo. E’ successo anche qualche giorno fa!
Maria Immordino
presidente Solidarietà Cittadina
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