– Monsignor Salvatore del Ciuco è entrato nella casa del Padre. La diocesi di Viterbo, con il suo vescovo e l’intero presbiterio, ne partecipa la notizia, ricordando con affetto e gratitudine la sua persona e il suo generoso servizio.
Nato a Viterbo, nel quartiere di Pianoscarano, nel 1927, viene ordinato sacerdote nel 1949 e per oltre sessant’anni svolge il suo ministero in città ricoprendo vari incarichi tra cui rettore del seminario minore di Viterbo e Tuscania, direttore dell’ufficio catechistico diocesano, canonico sacrista della chiesa cattedrale, direttore dell’ufficio ecumenismo e dialogo e vicario episcopale per le relazioni e la promozione culturale.
Dire don Salvatore è dire Viterbo. Nel corso dei suoi lunghi anni di sacerdozio, i frequenti articoli sui quotidiani locali e le sue numerose pubblicazioni rivelano un cultore appassionato della storia e delle tradizioni – ecclesiali e civili – della città e del territorio. Era innamorato della sua Viterbo, che lo ha visto sempre impegnato perché non dimenticasse le sue radici e il suo glorioso passato, convinto che il coltivare la memoria è fondamento solido per la costruzione di un futuro più certo e sicuro.
Don Salvatore ci lascia proprio all’inizio della settimana santa nella quale la chiesa celebra il mistero del Cristo morto e risorto. In questa luce, l’animo si apre alla speranza dell’eternità beata nella quale don Salvatore è entrato, atteso e accompagnato sicuramente dalla nostra piccola e grande santa Rosa.
La salma giungerà in cattedrale alle ore 12.00 di lunedì 25 marzo dove rimarrà esposta fino alle ore 15.00 per i funerali presieduti dal vescovo di Viterbo monsignor Lino Fumagalli.
Don Emanuele Germani
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