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Acquapendente - L'evento si è tenuto presso la sala Conferenze del Consorzio di Bonifica Val di Paglia Superiore

“Fuori da dove” bene la presentazione

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Il comune di Acquapendente

Il comune di Acquapendente

– La sala Conferenze del Consorzio di Bonifica Val di Paglia Superiore di Acquapendente ha ospitato la presentazione del libro di Antonello Ricci dal titolo “Fuori da dove: il ritorno”.

Che inizia la narrazione a partire dal 1999, a venti anni dall’entrata in vigore della Legge Basaglia che aveva decretato, tra mille difficoltà e resistenze, la chiusura dei manicomi.

Protagonista l’ottantenne Anna, che viene telefonicamente contatta dall’Ospedale psichiatrico San Niccolò di Siena. Nel quale è ricoverato un vecchio senza nome e senza età: un paziente “dimenticato”. Inizia così il viaggio della protagonista da Viterbo a Siena, lungo il nastro ondulato della vecchia Cassia, attraverso le crete ventose della Val D’Orcia, su una strada che per cento anni servì da immondezzaio dimenticatoio per i “mali” più disparati e socialmente incoffessabili (alcolismo, prostituzione, epilessia, “pazzia di guerra”).

Anna si trova a correre incontro ai ricordi, ai rimossi di un passato mai veramente passato. Con il cuore in gola e l’incoscienza della ragazzina di un tempo.

La presentazione del volume ha dato spunto per l’incontro-dibattito sul tema “Mondo contadino e manicomi: dalle trincee della prima Guerra Mondiale al tramonto della Mezzadria” organizzato dallo stesso Consorzio in collaborazione con Effigi Editore. Sono intervenuti per l’occasione il Presidente del Consorzio Piero Camilli, Fabio Marco Fabbri (Università La Sapienza di Roma e moderatore dell’incontro) che si è soffermato sul tema “Dalle trincee della grande guerra al tramonto della mezzadria: note per una storia sociale della follia” e Vittorio Arnaldo Cipolla (già Presidente Consorzio Bonifica Val D’Orcia che si è soffermato sugli aspetti agronomici, paesaggistici e sociali legati alla fine della mezzadria nella bassa Toscana).

Appezzati all’interno del libro gli acquerelli di Gino Civitelli, anche appassionato ricercatore di storia locale e, soprattutto, “biografo” critico delle vicende dell’Ospedale psichiatrico dal 1970 fino alla chiusura, attraverso quella straordinaria stagione di avanzata sociale e culturale nota ai più come “psichiatria democratica”.

Il libro di Ricci farà tappa in altri due centri viterbesi. Con data ancora da definire verrà presentato presso la Biblioteca Comunale di Soriano del Cimno. Fissato invece l’appuntamento di sabato 13 aprile presso Bolsena (Le Sorgenti Libr’Osteria Corso Cavour 75). Appuntamento finale il 17 maggio a Siena (Orto de’Pecci Via Porta Giustizia, 39).


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22 marzo, 2013

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