Riceviamo e pubblichiamo – Questo mese di marzo, come ogni anno, si ripete in occasione della giornata dell’8 marzo, con tutta una serie di convegni ed eventi che vedono impegnate le associazioni di volontariato,più o meno note, nonché i partiti politici e loro rappresentanze,di maggior o minor rilievo. La finalità di tutto questo dovrebbe essere un sostegno ed ausilio alle donne ed alle loro problematiche da parte delle istituzioni e delle organizzazioni della società civile dedite a questo scopo.
La cosa che però non va è che tutto l’anno, tranne forse questa particolare data, delle donne si parla soltanto perchè ammazzate,stuprate,in alcune parti del mondo schiavizzate,mutilate,sfregiate e lapidate.
Nel nostro Occidente dove le donne si presume stiano meglio che in altri contesti, si assiste quasi quotidianamente al cosidetto “femminicidio”, o ai casi frequenti di donne sparite,scomparse,oppure oggetto di stalking, ormai frequentissimo.
Nel sociale, nella vita politica,e in molte realtà economiche importanti,la donna occidentale ed europea è ancora di parecchi gradini sotto il patner maschile:tolte le eccezioni delle società del Nord Europa,per il resto non c’è parità in alcun campo,neanche lavorativo ,a partire dalle retribuzioni,e ciò quando il lavoro c’è.Perchè ora non c’è neanche più questo.
Nelle famiglie i carichi più pesanti sono sempre sulle spalle delle donne, e ne sanno qualcosa le separate che debbono fare i conti con la prole loro affidata e il quotidiano dove i soldi non bastano mai,ed anche questi quando ci sono ed il marito corrisponde la corresponsione di quanto stabilito.Ma adesso anche questo sta diventando aleatorio.
Sarebbe allora il caso di non festeggiare questa giornata dove da festeggiare non c’è niente,ma di chiedere con insistenza a chi di dovere,di prodrigarsi ed impegnarsi tutto l’anno a favore della dignità, del rispetto, dell’affettività,verso mogli, madri e figlie, verso chi tutti i giorni, invece, fatica, fa i salti ad ostacoli per superare difficoltà di ogni tipo, per cercare di non non far mancare ai figli, ai mariti, al patner nulla di ciò di cui invece, sono spesso private.
Ginetta Bergodi
Associazione degli avvocati di famiglia e minori Lazio
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