Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Basket - La squadra viterbese vince per 70 a 67

Stella Azzurra che supera la Tiber

Condividi la notizia:

– STELLA AZZURRA VITERBO 70: Basili 25, Ottocento 12, Rossetti 12, Caula7, Giganti 7, Toselli 7, Benincasa, Meroi, Rogani, Ripamonti Coach: P. Pasqualini A. All.: U. Fanciullo

TIBER ROMA 62: Pistorio 15, Bini 12, Donati 11, Padovani 11, Algeri 6, Cariani 3, Grilli 2, Pugliese 2, Gugliotta, Meschini Coach: L. Satolli A. All.: R. Chiavarini

Arbitri: R. Regni ed A. Errico

Parziali: 14-15/ 22-10/ 13-22/ 21-15

Importantissimo successo della Stella Azzurra che supera la Tiber, una delle concorrenti nella lotta per i playoff, ancor più pesante perché colto nella giornata che vede sconfitte anche Basket Sestu, Olimpia Cagliari e Petriana.

Pasqualini aveva chiesto ai suoi una prova di carattere e concentrazione, visto il precario stato fisico di Ottocento, Rossetti e Rogani, tutti recuperati nelle ultime ore, ma certo non al meglio della condizione.

La Stella parte subito bene con Toselli e Caula, ma Bini risponde prontamente ed il primo quarto scorre con un equilibrio quasi perfetto, due belle giocate di Giganti, qualche errore evitabile dei locali da sotto ed un ultimo gioco da tre punti di Pistorio che chiude la frazione sul 14-15 per i suoi.

Nella seconda frazione la Stella alza ritmo e difesa ed i risultati si vedono immediatamente. I viterbesi si schierano a zona e la Tiber trova grandi difficoltà a concludere, mentre Basili martella il canestro con tre centri, tra cui una tripla, imitato da Caula e Rossetti. I ragazzi di Satolli tentano di reagire e si affidano ai tiri da fuori di Algeri e Pistorio, ma la Stella, pur anche in questo quarto lasciando per strada qualche facile conclusione, si porta a metà gara in vantaggio 36-25.

La ripresa pare continuare sulla falsariga dei primi 20′ ed il numeroso pubblico che assiepa il PalaMalè già pregusta altri due quarti in tranquillità. Prima un bel canestro di Giganti e poi un gioco da tre di Ottocento portano la Stella sul massimo vantaggio (44-30), ma dopo tre minuti di reciproci tentativi di realizzazione falliti, la Tiber schiera una buona difesa e la Stella non pare più riuscire a trovare la via del canestro. Donati, Padovani e Bini iniziano l’avvicinamento ed Algeri e Pistorio insaccano due triple (l’ultima senza marcatura sulla sirena) e riportano ad un solo possesso la Tiber che ora ha l’inerzia dalla sua.

Pasqualini utilizza l’ultimo riposo breve per far sapere a tutti gli spettatori le sue opinioni sulla conduzione di gara ed i ragazzi comprendono bene la situazione ed iniziano a reagire.

Dopo il 49 pari di Pistorio sale in cattedra Basili e piazza una tripla con l’uomo addosso che fa esplodere il palazzetto. Ma la Tiber non vuole mollare e prima ancora Pistorio e poi Bini realizzano il sorpasso. Ancora Basili mette una bomba monumentale. Bini impatta sul 55 pari, ma è ora Toselli a trascinare la squadra lottando sotto entrambi i tabelloni a recuperare palloni a rimbalzo (saranno 14 a fine gara) ed a prendere falli. Due liberi realizzati ed un bel canestro di Ottocento riportano la Stella a +4. Non si riesce più a segnare per tre minuti, ma è Padovani a riportare i suoi sul -1 a meno di un minuto dalla fine.

La Stella rimette e nel traffico del pitturato la palla viene affidata nell’angolo a Basili che pressato e cadendo all’indietro realizza un canestro fantastico che trasforma il Palamalè in una bolgia. L’assalto della Tiber non porta alcun frutto ed anzi sul capovolgimento di fronte fallo su Basili e tecnico rimediato da Cariani. La guardia biancostellata mette quattro ulteriori sigilli dalla lunetta e firma un’altra prestazione eccellente.

La partita sarebbe viltualmente terminata, ma Algeri, cercando di recuperare palla, commette un inutile fallo su Ottocento che va in lunetta e con un 2/2 ribalta la differenza canestri dell’andata (+6 Tiber) e chiude così una sfida fondamentale per un posto nella seconda fase.

Buona prestazione di Giganti e compagni, non pervenuti però nel terzo quarto che poteva compromettere l’equilibrio della partita. Bravi comunque giocatori e panchina a condurre in porto la gara superando un momento difficile.

Per i padroni di casa MVP Basili, bene gli altri, con Toselli decisivo nella fase finale.

Per i romani un plauso a Donati e Bini. Buonissimo l’arbitraggio.


Condividi la notizia:
4 marzo, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/