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Bassano in Teverina - Il sindaco Romoli scrive al presidente della provincia Meroi ringraziandolo per l'interessamemento alla problematica che colpisce i comuni

“Subito un incontro per rimuovere il patto di stabilità”

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Alessandro Romoli

Alessandro Romoli

Riceviamo e pubblichiamo – Caro presidente,

come tu certamente saprai con legge 12 novembre 2011, n. 183, così come modificata dalla Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013), sono state disciplinate le modalità operative del patto di stabilità per le annualità dal 2013 al 2016, introducendo tale vincolo anche per i comuni con popolazione compresa tra i 1000 e i 5000 abitanti (in Italia quasi la metà degli 8092 Comuni) fino a oggi esenti.

Nella nostra provincia i comuni compresi nella fattispecie di cui sopra, sono la maggioranza e rappresentano la ricchezza di questa terra oltre che un valido presidio operante sul territorio.

Naturalmente parliamo per la stragrande maggioranza di enti virtuosi nei quali gli amministratori, nonostante i continui tagli orizzontali e il mancato trasferimento di risorse dalla Regione Lazio (soprattutto in materia di lavori pubblici e servizi sociali), sono stati capaci di mantenere i conti in ordine.

Alla continua attribuzione di nuove e sempre più rilevanti responsabilità in capo alle nostre amministrazioni comunali e alla moltiplicazione degli adempimenti burocratici, utili solo a rallentare la dinamicità amministrativa, corrisponde l’impossibilità di assumere forza lavoro e la carenza di personale dipendente costretto a lavorare, in forma totalmente gratuita, anche fuori dall’orario di servizio.

In questa già precaria situazione generale è stato introdotto il patto di stabilità per i piccoli comuni, mettendo in gravi difficoltà le già stremate amministrazioni comunali e le imprese che lavorano con esse, portando ancora più in basso il tessuto economico della nostra Provincia, pregiudicando ulteriormente lo sviluppo del territorio.

Questo strumento infatti, oltre ad essere iniquo, risulta essere talvolta inapplicabile, anche per ragioni tecnico contabili legate ai valori economici, reali, del bilancio di ogni singola amministrazione.

Nella giornata di oggi al teatro Capranica (Roma) l’Anci e Consulta Anci Piccoli Comuni, della quale sono consigliere al direttivo del Lazio, ha organizzato un’iniziativa, alla quale spero parteciperanno molti rappresentanti delle amministrazioni comunali del viterbese, volta a sensibilizzare la politica sul tema.

La presente è per richiederti di farti promotore di un incontro, invitando tutte le amministrazioni comunali interessate, i nostri rappresentanti viterbesi in seno al Parlamento nazionale e il prefetto di Viterbo, utile a confrontarci e magari condividere un documento da indirizzare al governo della Repubblica, attraverso il quale sollecitare un urgente correzione normativa volta a rimuovere l’introduzione del patto di stabilità per i piccoli comuni.

Ringraziandoti per l’attenzione confido nel tua sensibilità istituzionale.

Alessandro Romoli
Sindaco di Bassano In Teverina


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25 marzo, 2013

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