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Riceviamo e pubblichiamo- Interveniamo a seguito del dibattito in corso sulla deliberazione Ausl, che ha trasformato in contratti a tempo determinato con l’azienda i rapporti precari di 17 lavoratori, precisando, intanto, che questa organizzazione non è in grado – allo stato – di esprimere alcun giudizio sulla legittimità formale della decisione, non conoscendo gli atti presupposti – che si riserva di esaminare – considerato che la determinazione non è stata oggetto di concertazione, consultazione, e neppure semplice informazione sindacale.
Peraltro, in via generale, certamente può affermare la Uil Fpl che questo, come ogni altro percorso che assicuri definitiva stabilità a risorse lavorative della quali l’azienda si avvale da anni, e che le occorrono (essendo i relativi posti vacanti in pianta organica) non può che essere un fatto altamente positivo.
Tuttavia, intanto, dobbiamo anche affermare che se in una questione così rilevante – e certamente di straordinaria amministrazione – come questa (acquisizione in via definitiva di 17 risorse umane) l’azienda non ha ritenuto necessaria l’autorizzazione della Regione, neppure in futuro potrà essere tollerato che venga richiesta per atti infinitamente più semplici, come per esempio l’autorizzazione di contratti part time, che nessun aggravio comportano per l’Azienda (e mero titolo esemplificativo – ma la regola deve valere per tutto).
Ma, soprattutto, dato che l’azienda è un datore di lavoro pubblico, e che come tale è obbligata all’imparzialità non meno che al buon andamento, è del tutto evidente che in futuro tutte le situazioni analoghe, o uguali (e a maggior ragione ancor più significative) dovranno esser trattate nello stesso modo – e cioè mediante conversione dei rapporti di lavoro per deliberazione, senza che alcun cavillo consenta di mutare questo percorso.
Altrimenti, questa stabilizzazione si muterà in intollerabile privilegio, e da fatto altamente positivo diverrà odiosa discriminazione, discriminazione che questa organizzazione sindacale non potrebbe tollerare.
Angelo Sambuci Uil Fpl
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