![]() Tuscania – Il comune |
Riceviamo e pubblichiamo – “Che fine hanno fatto le compostiere che nel 2009 sono state consegnate al Comune di Tuscania? L’allora assessore provinciale all’ambiente, Tolmino Piazzai, riuscì nell’intento di distribuire quasi 4000 contenitori della capacità di 300 litri l’uno, in grado di trasformare la frazione umida dei rifiuti solidi urbani in compost. Un primo passo verso una raccolta differenziata e consapevole degli scarti domestici.
Un contenitore ogni 10.000 persone. Il Comune di Tuscania è stato uno dei 29 comuni della Tuscia a fare richiesta dei dispositivi e a beneficiarne, tra i primi nella provincia. A beneficiarne, ovviamente, si fa per dire, perché le famose compostiere non sono mai entrate in funzione e giacciono abbandonata da 4 anni nei pressi della Piscina dell’impianto sportivo dell’Olivo. Chissà forse è li che vanno a morire i sogni tuscanesi: prima la piscina, ora le compostiere. Siamo sicuri che anche dietro a questa storia si nascondano nobili motivi: ad esempio che non ci sono i soldi per occuparsi dell’installazione; che non ci sono i soldi per lo smaltimento del compost; che i dispositivi non funzionano con la raccolta attuale; che entreranno in funzione quando partirà la differenziata( alla quale ormai non crede più nessuno!).
Ci chiediamo, visto che non sono utilizzati era necessario fare domanda per ottenerli? Quanti soldi ha speso la Provincia per quegli splendidi raccoglitori all’avanguardia? Quanto soldi ancora dovranno spendere i cittadini in tasse che vanno a coprire spese scellerate? Almeno, se il Comune non è in grado attualmente di gestire il prezioso materiale, che lo distribuisca a gruppi di cittadini, a quartieri che ne faranno richiesta, ad associazioni, perché se ne occupino loro, ma non li lasci deteriorare alle intemperie: ennesimo spreco che il nostro paese non merita.
Il circolo Pd di Tuscania
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