– Lo hanno trovato con sei dosi di cocaina nel calzino. “Volevo andare a spacciare a un rave party”, ha confessato candidamente ai carabinieri di Caprarola.
Per lui, 27enne di Nepi, e per il fratello 31enne è scattato l’arresto nella notte di Pasquetta.
Il minore dei due è stato il primo a incappare nella rete dei controlli dell’Arma. I carabinieri lo hanno fermato nel parcheggio del ristorante La Bella Venere, tra Ronciglione e Caprarola. E’ qui che, proprio quella sera, si stava svolgendo un rave party autorizzato, con tanto di prevendite per i partecipanti, che si aggiravano sul migliaio. Il 27enne ci ha visto un’ottima occasione per trovare clientela e, così, è andato alla festa con un paio di amici.
La loro macchina è stata fermata dai carabinieri. Il conducente, un ragazzo di 23 anni, aveva quattro dosi di marijuana. Il 25enne che sedeva accanto a lui, sei dosi di marijuana, un tritaerba e un pugnale a punta ricurva, con una lama di 28 centimetri.
Infine, sul sedile posteriore, il 27enne, che ha svelato subito il suo piano. La droga l’aveva confezionata lui stesso artigianalmente, a casa di un amico. Voleva rivenderla a 300 euro. Poi ha aggiunto di averne altra a casa, cocaina compresa. La perquisizione, quindi, è proseguita nel suo appartamento a Nepi. I carabinieri hanno trovato altre 26 dosi di marijuana, tra auto e macchina, tre semi di canapa indiana, mezzo grammo di hashish e coltellini intrisi di stupefacente. Ma della cocaina nessuna traccia.
Il 27enne ha ammesso di averla fatta buttare via dal fratello maggiore appena prima della perquisizione in casa.
Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il più grande dovrà rispondere anche di favoreggiamento, per aver aiutato il fratello a disfarsi della cocaina. Denunciati gli altri ragazzi perquisiti.
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