Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Marta - Si rinnova la tradizione

Comunioni per la festa della Madonna del castagno

Condividi la notizia:

Marta - La Madonna del castagno

Marta – La Madonna del castagno

Marta - La Madonna del castagno

Marta – La Madonna del castagno

La Madonna del castagno

Marta – La Madonna del castagno

Riceviamo e pubblichiamo – C’è attesa tra la popolazione tutta, oggi domenica 28 aprile, giorno in cui a Marta, si festeggiano le prime comunione di bambini del paese, appuntamento questo che, come tradizione vuole, coincide con la festa della Madonna del castagno.

Una tradizione ultracentenaria, a cui la popolazione è molto devota che esprime il suo culto, in una piccola chiesetta, la quale si trova al confine con il territorio di Capodimonte nella periferia nord del paese.

Proprio in questo luogo di culto molto particolare, negli anni Novanta, durante il restauro dell’altare , in prossimità della festa che si svolge annualmente l’ultima domenica di aprile, venne alla luce sotto uno strato di calce, una antica tegola romana con impresso un bellissimo affresco raffigurante la Madonna con il bambino in braccio.

Per questo straordinario evento, i fedeli gridarono al miracolo e nel giorno delle prime comunioni, i bambini di Marta, con una bellissima processione partendo dalla piazza principale del paese, portarono in trionfo ed in processione sopra di un baldacchino, la tegola con l’affresco, il quale , fu posto sull’altare maggiore della chiesetta e murato in una nicchia centrale, dove si trova attualmente, venerato dai fedeli.

Un appuntamento quello delle prime comunioni di domenica prossima, che coinvolge migliaia di persone del posto, parenti ed amici dei comunicandi, belli come raggi di sole (come dice il parroco don Roberto)i quali parteciperanno in questo giorno di festa e di fede.

Come vuole la tradizione, dopo la messa delle 9,30, in cui i 25 bambini di Marta riceveranno dentro la chiesa parrocchiale dei Santi Marta e Biagio, la prima ostia consacrata, dopo il rito religioso, tutti quanti autorità, clero, banda musicale e fedeli, insieme, in processione, come tradizione vuole, si recheranno a piedi dalla piazza centrale per circa un chilometro, fino a raggiungere la chiesetta della Madonna del castagno, in cui si svolgerà una messa in presenza dei comunicandi.

Finita la messa, nella chiesetta del castagno, tutti gli automobilisti, si recheranno in ordine con i propri mezzi sul lungolago nei pressi del porto dei pescatori, dove il parroco don Roberto, benedirà con rito propiziatorio tutte le vetture, moto e quant’altro, in quanto la Madonna del castagno, è la protettrice degli automobilisti di Marta, devoti più che mai alla madre celeste , ed alle proprie tradizioni locali, fatti di fede e di culto.

Il tutto, in attesa del 14 di maggio, il giorno in cui la popolazione festeggia la Madonna santissima del monte, con le sue tradizionali Passate. Un elogio particolare, va al comitato Madonna del castagno per l’allestimento delle bandiere ed ad alcune persone di Marta, per il lavoro ed il decoro profuso tutto l’anno, per rendere più accogliente, questa chiesetta così cara a tutti i martani.

Danilo Piovani

 


Condividi la notizia:
28 aprile, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/