![]() Antonello Ricci all’armonica ![]() Ciapica e Ricci ![]() Silvio Ciapica |
Riceviamo e pubblichiamo – Se i vicini mi sentono, penseranno che sono diventato matto. Seduto al computer, ascolto in cuffia alcune basi musicali. E intanto soffio e sfiato, come un disperato, nella mia armonica a bocca. Che sto facendo? Mi esercito, provo un paio di pezzi. Per il 25 aprile.
Eh sì, perché quest’anno il mio 25 aprile sarà festa più speciale del solito.
La mia armonica vado infatti a suonarla in piazza su in Liguria, a Sant’Olcese sopra Genova, nel cuore della VI zona operativa della guerra partigiana. Concerto rock con dodici canzoni nuove di zecca (quasi due anni di lavoro) su alcune storie della resistenza ligure.
Là dove resistenza è ancora e sempre festa di piazza, festa di popolo. Nell’unica città al mondo che seppe liberarsi da sé: Genova la Superba, ove la resa nazifascista fu firmata e consegnata da un militare prussiano direttamente nelle mani di un semplice civile, un operaio.
Sull’esempio e sulla suggestione dei primi libri di Italo Calvino, queste canzoni raccontano storie di una resistenza stracciona trasognata avventurosa, epica ma al tempo stesso anti-monumentale, anti-retorica. In altre parole: umana. Storie splendide, di grazia e di tragedia, di eroi che a neanche vent’anni corrono a morire scalzi in battaglia gridando libertà. Ma anche inganni torture tradimenti crudeltà efferate. Racconti per non dimenticare gli orrori del nazifascismo.
Dodici canzoni firmate da me e dal mio amico Silvio (sue le musiche, miei i versi; con lui e la sua famiglia di provetti musicisti, ormai dal 2010 allietiamo il pubblico viterbese nei giorni di Caffeina con le nostre passeggiate/concerto).
Silvio è Silvio Ciapica, viterbese doc ma genovese d’adozione. Su in Liguria ormai da venticinque anni si occupa di boschi e di cultura forestale. Lui si è imbattuto in queste storie belle e intriganti. Lui ne ha inseguito testardamente e puntigliosamente il filo per libri archivi e biblioteche.
Lui ha cercato e intervistato gli ultimi testimoni diretti di quei fatti, di quella straordinaria stagione di civiltà e speranza. Poi ha voluto affidarmi i suoi “faldoni” traboccanti di documenti e vite. Ne sono venuti fuori un paio dei miei racconti “metricati”. Da qui infine, insieme tagliando e ricucendo, le dodici canzoni di Stasera… Libertà! che Silvio e The Great Complotto eseguiranno giovedì sera in piazza a Sant’Olcese.
Con la partecipazione straordinaria della locale Cantoria nonché del sassofonista-flautista dei Delirium, il leggendario Martin Grice da Birmingham, ormai da qualche anno viterbese d’adozione. In contrappunto alle canzoni, alcune mie letture e disegni dal vivo di Ileana Dolcino.
Infine, una dedica. Giovedì sera, in questa avventura avrò a fianco mio figlio Juan José. Juanco (questo il suo nomignolo di casa) è viterbese di adozione, è nato infatti a Medellín, Colombia: Medellín, la città di Juanes e di Botero, ma anche di Pablo Escobar. Una città e un paese, insomma, che di resistenza, di lotta per una nuova primavera dovrebbero saperne abbastanza – oserei dire – forse anche più di noi. Juanco è nato a Medellín nel 2003.
Dì 25 aprile. Vorrei dedicarla a lui perciò, questa nostra avventura, perché sappia – e ricordi e ne sia orgoglioso – che il 25 aprile, oltre che il suo compleanno, è anche genetliaco, festa di rinascita, per un popolo intero: quel popolo picaro e generoso che la vita gli ha voluto destinare in adozione. Per sempre.
Antonello Ricci
Sant’Olcese – 25 aprile 2013
Ore 21.00
Piazzetta ACLI
(al Teatrino in caso di mal tempo)
The Great Complotto
al gran completo
presenta
Stasera… Libertà!
concerto rock
sulla Resistenza genovese
nella VI zona operativa
musica e testi
Silvio Ciapica e Antonello Ricci
arrangiamenti musicali
The Great Complotto
disegni dal vivo
Ileana Dolcino
con la partecipazione straordinaria di
Martin Grice
e della
Cantoria di Sant’Olcese
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