![]() Antonio Maccanico |
– E’ morto Antonio Maccanico.
Antonio Maccanico, nato ad Avellino nel 1924, è scomparso questa mattina all’età di 88 anni in una clinica romana. E’ stato segretario generale del Quirinale con Pertini, più volte ministro e sottosegretario alla presidenza del Consiglio con Ciampi. E’ stato anche presidente di Mediobanca.
Azionista di formazione e per tradizione familiare, iniziò l’attività politica con il Pci che abbandonò nel 1956 dopo l’invasione dell’Ungheria da parte dell’Urss, passando al Partito repubblicano di Ugo La Malfa. Nel 1978, con Sandro Pertini presidente della repubblica, fu chiamato alla segreteria generale del Quirinale dove rimase successivamente anche per parte del mandato di Francesco Cossiga.
Nel 1988 fu ministro per gli Affari regionali nel governo De Mita, poi fu titolare delle Poste nel primo governo governo Prodi e delle Riforme istituzionali con il governo D’Alema. Ciampi lo volle come segretario generale alla presidenza del consiglio. Passato all’Ulivo, come ministro delle Poste presentò la legge, che porta il suo nome, sulla regolamentazione del sistema radiotelevisivo, mentre fu anche l’estensore del cosiddetto Lodo Maccanico che prevedeva la sospensione dei processi per le cinque cariche più alte dello stato.
Maccanico è stato presidente dell’associazione Civita, nata nel 1987, per far fronte al degrado dell’antico borgo Civita di Bagnoregio.
Autore di diverse pubblicazioni nel campo della finanza pubblica e di problemi istituzionali e politici, ha rappresentato l’Italia nel Comitato ad hoc di Bruxelles per la preparazione della convenzione europea per le elezioni dirette del Parlamento Europeo, comitato del quale è stato presidente dal settembre al dicembre 1975. Presidente fu anche di Mediobanca nel biennio 87-88, nella fase di privatizzazione dell’istituto.
Cordoglio anche a Montefiascone, dove Maccanico trascorreva gran parte del suo tempo libero.
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