![]() Ischia di Castro |
Riceviamo e pubblichiamo – Oggi, terza Domenica di Pasqua, giorno in cui la Liturgia della Chiesa ci fa ascoltare il dialogo di Gesù con Pietro sulle rive del Lago di Tiberiade: “Mi ami tu?… Signore tu sai tutto, tu sai che voglio bene… Seguimi”, don Antonio Papacchini ha seguito Gesù nel suo ultimo viaggio verso il cielo.
La vita di un prete, del resto, ruota tutta intorno a questa risposta: “Tu sai che ti voglio bene”. Solo l’amore per Gesù rende possibile la sequela.
Così è stato anche per don Antonio che, come parroco zelante e generoso, per più di 60 anni ha guidato la comunità parrocchiale di Ischia di Castro nell’amore di Gesù.
Nato nel settembre del 1928 a Piansano, fu ordinato sacerdote nel 1951, e dopo un breve periodo a Marta, tutto il resto della sua vita sacerdotale lo ha trascorso a Ischia di Castro, prima come cappellano delle conache, poi come viceparroco, quindi, alla morte di don Eraclio Stendardi, come parroco, fino ad oggi.
Del suo ministero a Ischia, ci limitiamo a ricordare, tra i tanti, due aspetti: la sua particolare premura per le vocazioni (come non pensare ai numerosi sacerdoti, religiosi e religiose che sono “usciti” da Ischia?) e la sua cura per i ragazzi (famosi sono i suoi Grest annuali, che con quello dello scorso anno hanno superato quota sessanta!).
In tutto don Antonio si è rivelato sempre persona intelligente, disponibile, affabile, gioviale, sacerdote pieno di brio e di vivacità.
Il Vescovo e l’intero presbiterio gli è grato, e lo affida, riconoscente, all’amore di Dio, sicuro che in cielo continuerà a pregare per questa sua Chiesa e per le vocazioni di cui ha bisogno.
I funerali, presieduti dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, si terranno domani, lunedì 15 aprile alle ore 16.30 nella chiesa parrocchiale di Ischia di Castro.
Don Emanuele Germani
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