![]() Andrea Marcosano |
Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo con estremo piacere che sabato scorso in occasione di una partita, tra le più importanti del campionato di serie D, tra i tanti tifosi presenti allo stadio Rocchi a sostenere la Viterbese era presente anche il candidato a sindaco Filippo Rossi.
Lo stesso Rossi qualche giorno prima, attraverso un comunicato stampa, invitava la popolazione a partecipare numerosa alla manifestazione sportiva definendo la squadra gialloblu “una risorsa importante della città. E’ un pezzo importante della sua immagine. Una realtà che va sostenuta da tutti i viterbesi anche attraverso la partecipazione diretta dei cittadini con la creazione di una vera e propria Public Company”, “bastano solo sei euro”, continua Rossi, “una squadra che, tra mille difficoltà può portare Viterbo in serie C”.
Premesso che, tutto quanto dichiarato da Rossi è assolutamente condivisibile, mi chiedo da tifoso che segue in casa e fuori la Viterbese da qualche anno, perché Rossi non abbia lanciato l’appello all’inizio del campionato (tanti sei euro a partita in più sarebbero entrati nelle casse societarie). Poiché dall’inizio del campionato non ho mai avuto il piacere di vedere il signor Rossi seduto sugli spalti del Rocchi, mi chiedo quale possa essere stata la scintilla che ha improvvisamente acceso la passione di tifoso? Qualche malizioso linguacciuto ha accostato la comparsa di Rossi alla campagna elettorale. Io non ci credo.
Intendiamoci, ben venga un tifoso in più. Anzi al tifoso Rossi avanzo una proposta: dal momento che la società sta navigando “tra mille difficoltà”. Perché la Fondazione Caffeina non contribuisce fattivamente con un bel contributo economico a favore della squadra?
Ecco, questa potrebbe essere una concreta risposta all’amore per i colori gialloblu!
Andrea Marcosano
Tifoso della Viterbese (da sempre)
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY