– Rossi fa il pieno di commercianti da Schenardi (fotocronaca).
Filippo Rossi incontra il mondo del commercio del centro storico. Un centinaio, tra commercianti e lavoratori di tutte le realtà commerciali del centro cittadino, le persone che ieri sera hanno incontrato il candidato sindaco di Viva Viterbo al Caffè Schenardi di via del Corso.
“Una speranza per far rinascere la città – ha esordito Rossi, in maniche di camicia e tra i tavoli rovesciati del bar con la pedana a fare da palco – .Non mi siedo, non devo dare lezioni a nessuno. La città la dobbiamo ricostruire insieme, e voi – rivolgendosi ai commercianti – siete uno degli assi portanti dell’economia viterbese. La vostra storia è anche storia di Viterbo”. Accanto al candidato sindaco, la coordinatrice di Viva Viterbo, Maria Rita De Alexandris e Claudio Margottini che – in caso di vittoria di Rossi alle elezioni comunali – potrebbe essere il suo vice, nonché assessore alla crescita economica.
“Non ci possiamo più permettere – sottolinea Rossi – di buttare soldi e finanziamenti pubblici per progetti inutili. Per far crescere la città dobbiamo puntare sul turismo culturale e religioso mettendo a sistema le risorse del centro storico, facendolo diventare un attrattore di turisti a livello nazionale e internazionale. Turisti che poi si fermano per giorni e, a partire da Viterbo, restando a dormire a Viterbo, visitano pure la provincia. L’unica cosa che ci contraddistingue è che siamo la Città dei Papi. Ma dobbiamo diventarlo veramente, investendo su questa identità per far crescere tutto il territorio”.
Che fare per portare turisti a Viterbo?
“Nell’immediato – spiega Filippo Rossi – organizzare eventi culturali. Sono la cosa più semplice da fare e il loro effetto sull’economia della città si vede subito. Poi a medio termine realizzare il Museo dei Conclavi che si inserirebbe lungo la via Francigena facendo di Viterbo una meta. Un Museo che spingerebbe i pellegrini a fermarsi da noi. Dobbiamo infine ‘riempire’ i palazzi che prima ospitavano gli uffici pubblici portati via negli ultimi vent’anni dalle ultime amministrazioni. E devono tornare i cinema”.
Favorevole alla chiusura del centro storico?
“Io sono per la chiusura del centro storico – risponde Rossi – va prima va reso vivo, quotidianamente pieno di turisti e viterbesi”.
“Noi dobbiamo progettare oggi la città che vogliamo – ha concluso infine Margottini – La città che ci aspettiamo da qui a 10 anni. Ed è su questa linea che inseriremo tutte le nostre azioni”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY