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Elezioni 2013 - Cesarini (Viva Viterbo): "Non sottovalutiamo il problema arsenico" - Lista Civica dei Diritti di Viterbo con Michelini per cambiare - Bonatesta: "Limitare l'ingerenza di esattorie ed Equitalia"

L’attività dei candidati alle comunali di Viterbo

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Un'immagine di Viterbo

Viterbo dall’alto

Riceviamo e pubblichiamo – Non solo il progetto di Viterbo città turistica, ma anche punti importanti di un programma che mette ancora una volta il cittadino di Viterbo al centro dell’attenzione da parte della politica e dell’amministrazione, il cittadino con i suoi doveri ma anche e soprattutto con i suoi diritti, specie nei confronti dell’amministrazione pubblica. 

Ci riferiamo in particolare al rapporto da sempre esistente tra esattorie ed Equitalia, a Viterbo, con i contribuenti locali, un rapporto che a noi sembra non sempre improntato alla massima correttezza ed al rispetto dei legittimi interessi dei contribuenti (da parte di esattorie ed Equitalia) quanto piuttosto improntato al riconoscimento prioritario di una sorta di sovranità nei confronti dei cittadini viterbesi, non sempre consentita dalle normative vigenti ma soprattutto esercitata spesso con l’ arroganza di chi si sente indebitamente detentore di un potere che nulla ha a che vedere con il legittimo esercizio delle regole.

Noi siamo convinti che in particolare Esattorie non rispetti sempre, come dovrebbe, la normativa vigente e le modifiche ad essa apportata anche da recenti sentenze della corte costituzionale imponendo con metodi coercitivi ai cittadini pagamenti non dovuti o mettendoli in condizione di affrontare costose azioni legali a tutela dei propri interessi qualora vengano ritenuti lesi da Esattorie.

In caso di elezione a sindaco di Viterbo opereremo immediatamente una verifica di tutte le cartelle esattoriali ancora da riscuotere ed una rivisitazione a campione di quelle già esatte eliminando quelle in odore di prescrizione o comunque di illegittimità varie e verificando eventuali responsabilità da parte di chiunque possa essere ritenuto autore di comportamenti non del tutto rispettosi dei diritti dei contribuenti viterbesi per quanto riguarda le cartelle esattoriali già riscosse.

Lo stesso discorso vale, ovviamente, per Equitalia.

In entrambi i casi, alla luce di quelle che potranno essere le risultanze dell’indagine conoscitiva avviata dal Comune di Viterbo, sarà valutata la possibilità di cambiare i gestori dei due settori se non dovessero accettare di cambiare loro il modo di gestire il servizio facendo diventare i contribuenti viterbesi solo contribuenti e non polli da spennare.

Anche questa è una risposta a quanti dicono che nessun candidato sindaco al Comune di Viterbo avrebbe posto la dovuta attenzione al problema della crisi che stiamo attraversando.

Preoccuparsi di tenere a bada un fisco già troppo invadente e pesante per ogni famiglia attraverso un controllo dell’operato di Esattorie ed Equitalia non è forse uno dei tanti modi per aiutare i cittadini ad affrontare le conseguenze di una crisi che sono costretti a subire senza poter fare nulla per arginarla?

Michele Bonatesta
Candidato sindaco di Viterbo per il movimento di opinione “Insieme per il territorio con Bonatesta


Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 30 aprile mi accingerò a prendere parte alla “staffetta della sete”, la simbolica rinuncia a bere per una giornata organizzata da circa un mese dagli amici di Viva Viterbo, per protestare contro la non potabilità dell’acqua di Viterbo per la elevata presenza di arsenico.

E’ un piccolo gesto per portare all’attenzione un problema che in questi giorni di campagna elettorale è frettolosamente accantonato, da ogni candidato, con formule di rito: “sarà il nostro primo provvedimento” o con formule auto assolutorie: “non abbiamo i soldi, non è competenza dell’amministrazione locale”.

La gravità di questo fatto consiste nella impossibilità di avere acqua potabile da bere, ma non sappiamo se esista una relazione tra la presenza di alti livelli di arsenico nell’acqua e le malattie della popolazione, poiché ad oggi non mi risultano esserci studi specifici. Manca cioè una statistica mirata.

Segnalo, solo a titolo di esempio, come la provincia di Viterbo sia la seconda in Italia per la presenza del diabete infantile.

Quello dell’arsenico è un problema sottovalutato, sicuramente non risolto dalle “casette dell’acqua” istallate, dove mancano i più elementari elementi del convivere urbano: una luce per quando è buio, un minimo di piccola recinzione per non essere investiti dalle auto, una panchina dove sostare in attesa del proprio turno o posare le ceste con le bottiglie.

A questa singolare protesta per l’acqua, voglio aggiungere una personale nota di indignazione per tutti quei candidati, provenienti da ogni latitudine, che a vario titolo hanno preso parte alle passate amministrazioni e che ora si pongono come novelli salvatori della patria.

Basterebbe ricordare la infausta memoria della aziende partecipate che hanno contribuito alla depauperizzazione delle casse cittadine o fare una passeggiata per le frazioni per vedere lo stato di abbandono in cui sono precipitate, per non avere fiducia, di nuovo, in loro.

Ognuno di noi, di solito, ha maggiore cura delle cose più preziose che possiede; ecco in questi giorni di festa, consiglierei di fare una passeggiata nel Barco, non nel giardino, di Villa Lante per toccare con mano l’attenzione che tutti i novelli salvatori della patria hanno avuto, in questi anni, per il nostro gioiello più prezioso.

Giovanni Cesarini
Viva Viterbo


Il comitato di Lista civica dei diritti di Viterbo, è orgoglioso di appoggiare la candidatura di Leonardo Michelini, uomo di spessore che ha fatto dell’onesta e della chiarezza il suo biglietto da visita. Tutti i membri della nostra lista hanno visto in lui il potenziale per cambiare in meglio la nostra splendida città, per questi motivi abbiamo deciso di impegnarci in prima persona, per dare nuova linfa a una città meravigliosa che sta pagando lo scotto di passate gestioni che, ne hanno mortificato l’€™essere un’€™eccezionale risorsa storico-turistica-culturale.

Eravamo stanchi di osservare con rassegnazione il degrado e l€’™apatia commerciale e sociale che si stava impadronendo del nostro, unico, territorio, dell’€™inefficienza cronica dei servizi ai cittadini più deboli, dell’abbandono delle infrastrutture, della negligenza verso gli abitanti di questa città.

Con il nostro appoggio a Leonardo Michelini, appoggio di persone normali che vivono ogni giorno la città di Viterbo e desiderano sopra ogni cosa il bene di chi ci abita, siamo sicuri che riusciremo a dare risposte veloci e risolutive a tutti i cittadini che vorranno onorarci investendoci della loro fiducia.

Siamo lo strumento dei viterbesi per mettere in atto un cambiamento netto e radicale e siamo pronti a dimostrarlo coi fatti, venite a parlare con noi e con tutti i candidati della Lista civica dei diritti di Viterbo nella sede del comitato permanente in via Vismara, 39.

Alessandro Casertano
Marco Ricciardi
Lista Civica dei Diritti di Viterbo


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28 aprile, 2013

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