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Nicola Piovani all’Università della Tuscia

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Un'immagine di Viterbo

Viterbo dall’alto

– In occasione dell’ottava stagione concertistica pubblica dell’Università della Tuscia presso l’auditorium di Santa Maria in Gradi, concerto dedicato a Nicola Piovani.

L’evento si terrà il 27 aprile alle 18. Si esibiranno Marco Serino (violino), Luca Pincini (violoncello), Gilda Buttà (pianoforte). Nicola Piovani interverrà prima e durante il concerto per illustrare le proprie composizioni.


 

Programma

Melodia sospesa per violino e pianoforte

Il tango della cimice per violino e violoncello

Canto senza parole per violino, violoncello e pianoforte

Fiorile per violoncello e pianoforte

Caro diario, per violoncello e pianoforte

La stanza del figlio per violoncello e pianoforte

La vita è bella per violoncello e pianoforte

Il demone meschino, per violino, violoncello e pianoforte


 

Marco Serino

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, conseguendo i diplomi in violino e musica da camera con il massimo di voti e la lode.

In seguito si è perfezionato presso l’Hochschule für Musik di Vienna, la ProQuartet di Parigi, il Royal College di Londra e il Conservatorio Superiore di Ginevra, dove gli è stato conferito il Premier Prix de virtuosité per il violino.

Ha seguito masterclass di violino barocco in Belgio con Sigiswald Kuijken.

Parallelamente ha compiuto gli studi classici presso l’Università di Bologna laureandosi con una tesi sull’Arte della fuga di J.S. Bach. Da allora ha cominciato a coltivare un particolare interesse per la musica barocca e quella del periodo classico, riservando particolare attenzione per l’interpretazione su strumenti storici.

Fondatore nel 1990 del Quartetto Bernini (con il quale da anni esegue anche il repertorio classico con corde di budello e accordatura a 430 Hz) e membro del celebre complesso I Musici, con il quale svolge attività concertistica in tutto il mondo, collabora in qualità di solista e camerista con alcuni tra i più famosi interpreti di musica antica, come Giuliano Carmignola, Christoph Coen, Wladimir Mendelssohn, Mario Brunello, Giovanni Sollima e Francesco Cera.

È stato invitato, dalla Kammerorchester di Zurigo e dall’Ensemble La Stravaganza di Bucarest, a tenere workshop sul violino barocco per gli stessi membri dell’orchestra, con i quali ha collaborato in veste di solista e concertatore.

La passione e la dedizione per il repertorio antico gli hanno permesso di realizzare incisioni discografiche dedicate ad autori come Bach, Vivaldi, Tartini, Mozart ed altri, con strumenti originali e prassi storica, recensite e premiate dalle più importanti riviste specializzate come Strad, Repertoire, Classica e Amadeus.

Ha inciso recentemente un CD per Amadeus sul virtuosismo italiano con opere di Tartini (Trillo del Diavolo), Veracini, Geminiani e Locatelli.

Con il Quartetto Bernini sta realizzando l’incisione per la Universal dell’integrale dei quartetti per archi di Mozart, sempre con strumenti storici.

Collabora come solista o primo violino di spalla con importanti orchestre come: l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Kammerorchester di Zurigo, La Stravaganza di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Teatro Bellini di Catania, Roma Sinfonietta, l’Orchestra I.C.O. di Lecce, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio ed altre.

Nel 1999 Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo”, assegnato precedentemente a Goffredo Petrassi, Bruno Cagli, lo stesso Morricone, Renzo Piano, Alberto Sordi ed altri, per essersi particolarmente distinto nella diffusione dei valori umani e culturali.

È docente di violino e violino barocco presso il Conservatorio di Benevento ed ha effettuato masterclass negli Stati Uniti presso molte Università del Nord America, e per il Conservatorio S. Cecilia di Roma, l’Arts Academy e l’Accademia Filarmonica Romana.

Suona un violino Niccolò Amati, Cremona 1661.

Luca Pincini

All’età di sette anni, ha ricevuto le prime lezioni di musica dal padre. Quindi ha intrapreso lo studio del violoncello, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, seguendo nel tempo illustri insegnanti, quali Vitaliano Moscardi, Maurizio Gambini, Massimo Amfiteatrov, Adriano Vendramelli, Rocco Filippini, Siegfried Palm, Franco Maggio Ormezowsky e Misha Maisky, frequentando i Conservatori di Pesaro, Perugia, Milano, nonché le Accademie di Santa Cecilia a Roma, della Fondazione “A.Toscanini” a Bologna e Chigiana di Siena.

Si è poi perfezionato anche in musica da camera, con il Trio di Trieste, all’ Accademia di Duino ed ancora all’ Accademia Chigiana di Siena.

Giovanissimo, ha vinto il Primo Premio al Concorso “L. Perosi” di Biella ed alla Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto.

Successivamente, vincendo anche Concorsi Internazionali, ha avviato una brillante carriera come Primo Violoncello in prestigiose Orchestre italiane, suonando da stabile e in collaborazioni con il Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro dell’ Opera di Roma, Sinfonica di Torino della Rai e Sinfonica Nazionale della Rai.

Contemporaneamente ha sviluppato una eccellente attività concertistica, come solista, in duo ed in trio, suonando per importanti Istituzioni di concerti in tutta l’Europa, U.S.A., Sud America, ex Unione Sovietica, Nord Africa, Giappone, Corea.

Dedito ai più vari stili, ha interpretato dagli autori del Barocco, Classico, Romantico, ‘900, fino alle più attuali composizioni di oggi, spesso fatte di sperimentazioni e contaminazioni di vario genere.

E’ lui stesso autore di originali composizioni.

Con la pianista Gilda Buttà, sua moglie nella vita, rappresenta uno speciale sodalizio musicale, offrendo un modo originale di incontro ed intesa tra due solisti, che si trovano in perfetto equilibrio, nel più sconfinato repertorio.

Da oltre quindici anni collabora assiduamente, come primo violoncello solista, con Ennio Morricone, alla discografia in cd e dvd, (“Io Ennio Morricone”,“Musica da Film”,”Arena Concerto”, “Live in Japan”, “Concerto per la Pace”) ed a varie produzioni, dai concerti a Radio City Music Hall e Palazzo dell’ O.N.U. a New York, Erode Attico di Atene, Royal Albert Hall di Londra, International Music Forum di Tokyo, Palazzo del Cremlino di Mosca, Arena di Verona, Auditorium Parco della Musica di Roma, Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Duomo a Milano, Festival di Lubjana, alle colonne sonore, alcune delle quali particolarmente significative, come “Il Fantasma dell’ Opera”, “Il Papa Buono”, “Canone Inverso”, “Perlasca”, “La Sconosciuta”, “Vatel”, “La migliore offerta”, alla musica assoluta.

Lo stesso Morricone, gli ha dedicato “Monodia “, per violoncello solo.

Sempre come solista, è attivo anche con altri musicisti dediti a Cinema, Televisione e Teatro, con i quali ha eseguito moltissime colonne sonore; alcuni pochi esempi sono:

Luis Bacalov “Il cielo cade”, “Les Enfants du Siécle”, “Almost America”; Nicola Piovani: “La stanza del figlio”, “La Cantata dei Cent’anni”, L’ultimo Papa Re; Armando Trovajoli: “Le notti di Pasquino”; Franco Piersanti; “Preferisco il rumore del mare”, ”La parola amore esiste” “Il Commissario Montalbano”, “Il Caimano”; “Io e Te”; Paolo Buonvino: “Padre Pio”, “Il giovane Casanova”, “L’ultimo bacio”, “Io e Napoleone”, “Ricordati di me”, “Piazza delle cinque lune”, “Caos calmo”; Antonio Di Pofi: “I Venexiani”, “L’osso d’oca”, “I due gentiluomini di Verona”; Lele Marchitelli: “Piano solo”; Marco Betta: “Il manoscritto del principe”, “Aldo Moro”, “Viva la libertà”; Daniele Luppi: “Malos Habitos”; Leandro Piccioni: “Assunta Spina”; Bruno Zambrini: “EX”; Pasquale Catalano: “La Versione di Barney”.

Tra le sue collaborazioni, nella musica pop e d’autore, ha quelle con cantanti come Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Adriano Celentano, Elisa, Mina, Patty Pravo, Renato Zero.

Ha registrato per Sony, Decca, Warner, Meg Italy, Cam, Image Music, Heristal, U07, Almendra Music.

Alcune recenti uscite sono “Two Skies”, “CLATAJA”, “Composers” (Vol. I e II), “Absolutely Ennio Morricone”, “Playing George Gershwin”, “4 Italian Oscars”, “TU”.

Per sette anni accademici è stato docente di violoncello al Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, anche per il Biennio Superiore; da due lo è presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila.

Suona un violoncello, ispirato a Domenico Montagnana, costruito per lui da Eriberto Attili, a Roma, nel 2004.

Gilda Buttà

Siciliana, ha iniziato gli studi all’età di sei anni con il padre violinista. Successivamente ha proseguito, vincendo una borsa di studio al Conservatorio di Milano, con Carlo Vidusso, diplomandosi sotto la sua guida all’età di sedici anni con il massimo dei voti e la lode.

Nello stesso anno ha esordito come solista con l’ Orchestra della Rai di Milano, vincendo da lì a poco concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Premio Liszt” di Livorno.

Segue poi gli insegnamenti di Lucia Passaglia, Guido Agosti e Rodolfo Caporali.

La carriera concertistica l’ha portata a suonare per le più importanti Istituzioni, sia come solista che in formazioni da camera, in tutta Europa, U.S.A., Sud America, Giappone, Corea, Cina, Russia e Israele.

Dedita ai più svariati stili, passando dalla musica contemporanea alla sperimentazione e contaminazione, ha sviluppato un repertorio vasto e completo.

Con il violoncellista Luca Pincini, suo marito nella vita, rappresenta uno speciale patto d’intesa, basato sulla curiosità quanto sul rigore delle scelte musicali, che l’ha portata ad eseguire dagli integrali delle opere di Beethoven, Brahms, Chopin, alle pagine di tutti gli importanti autori del repertorio classico, alle composizioni spesso dedicate da musicisti di oggi, con eccellenti collaborazioni.

Vasto il suo repertorio per pianoforte ed orchestra, che varia da Mozart a Beethoven, Brahms, Gershwin, Rachmaninov, Shostakovich, fino a Nyman, eseguito per la I.U.C. di Roma, diretto dallo stesso autore.

E’ stata insignita con vari premi, tra i quali il “Taormina per le Arti”.

Da oltre venticinque anni collabora con Ennio Morricone, alla discografia in cd e dvd (“Io Ennio Morricone”, “Musica da Film”, “Piano Solo”, “Arena Concerto”, “Yo Yo Ma Plays Morricone”, “Ennio Morricone-Dulce Pontes”, “Live in Japan”, “Concerto per la pace”, “Live in Monaco”) ed a varie produzioni, dai concerti di Radio City Music Hall e Palazzo O.N.U. a New York, Erode Attico di Atene, Royal Albert Hall di Londra, International Music Forum di Tokyo, Palazzo del Cremino a Mosca, Arena di Verona, Auditorium del Parco della Musica di Roma, Teatro National di Rio De Janeiro, Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Duomo di Milano, Festival di Lubjana, Teatro alla Scala di Milano, a tutte le colonne sonore, alcune delle quali più significative, come “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Canone inverso”, “Love affair”, “Gli intoccabili”, “Frantic”, “Vittime di guerra”, “Il Papa Buono”, “Bugsy”.

Dello stesso Compositore è assidua interprete nella musica assoluta, dedicataria di “Catalogo” (Suvini Zerboni 2000).

Sempre come solista è attiva con altri musicisti dediti al Cinema, TV e Teatro quali Luis Bacalov, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Paolo Buonvino, Lele Marchitelli, Marco Betta, Paolo Silvestri, Daniele Luppi e Gianni Ferrio. Altre collaborazioni eccellenti sono quelle con Mina e Vasco Rossi.

Dopo essere stata docente di pianoforte principale nei Conservatori di Firenze e Pescara, insegna ora la stessa materia al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, anche per il Biennio Superiore.

Ha registrato per BMG, CAM, SONY, MEG ITALY, PRIMROSE MUSIC LONDON, WARNER, VIRGIN, VICTOR, RCA, EMI. Per “Pesi&Misure”, con Luca Pincini, ha inciso “Two Skies”, con musiche di Rachmaninov, Gershwin, Ferrio e “Clataja” special guest Roberto Gatto e Luca Bulgarelli. Per la U07 Records ha inciso, in duo con Luca Pincini, “Composers”, “Absolutely Ennio Morricone” e “Playing George Gershwin”.

 


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22 aprile, 2013

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