![]() Antonio Obino |
Riceviamo e pubblichiamo – Ho raccolto numerose lamentele e segnalazioni da cittadini e commercianti del centro storico, per fatti che si ripetono da alcuni mesi in piazza della Repubblica, divenuta il ritrovo di un nutrito gruppo di adolescenti, che ivi si ritrovano quotidianamente.
Nel tempo questo gruppo di giovani ha inteso adottare condotte che appaiono in contrasto ad ogni norma civile, impedendo di fatto il tranquillo transito nella piazza dei pedoni, nonché impedendo il regolare svolgimento delle attività commerciali limitrofe.
Nella piazza, in violazione delle norme sulla circolazione stradale, che ivi non lo consente, accedono minicar e motorini che vengono archeggiate liberamente a piacimento dei conducenti. Durante la giornata vengono organizzate vere e proprie partite di calcio, che producono schiamazzi di ogni genere ed impediscono il transito pedonale, essendo già accaduto che persone anziane venissero colpite da pallonate calciate senza accortezza alcuna e soprattutto senza educazione.
Tale situazione è già nota agli operanti delle preposte Forze dell’Ordine, che alcune volte sono già intervenuti, richiamando al rispetto delle norme il nutrito gruppo di adolescenti trovato in loco.
Purtroppo, detti interventi non hanno sortito gli effetti auspicati, bensì hanno generato sberleffi e battute ironiche, in spregio anche del rispetto dovuto per la figura istituzionale.
Tutto per significare come piazza della Repubblica sia in mano ad un gruppo di adolescenti, che ne fa l’uso che vuole come godesse di una sorta di impunità anche laddove, quasi costantemente, vengono violate le più elementari norme del vivere civile,
disinteressandosi degli aspetti penali che da dette violazioni possono derivare, godendo dei benefici della minore età.
Atteso quanto sopra, che, oltre ad essere già noto alle Autorità intervenute, potrà essere oggetto di agevole accertamento si chiede che le autorità alle quali il presente esposto è indirizzato pongano in essere, ognuna per le competenze ad essa attribuite, ogni attività tesa al ripristino della legalità ed alle soppressione delle condotte legalmente vietate.
Colgo l’occasione per segnalare anche i ripetuti atti vandalici di cui è oggetto il monumento ai facchini di Santa Rosa posto nella medesima piazza.
Antonio Obino
Ego sum leo
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