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Tarquinia - Domenica 28 aprile dalle 16 all’angolo tra viale Trieste e via XXIV maggio in un banchetto promosso dal movimento cinque stelle

Proposta di legge “Rifiuti zero”, continua la raccolta firme

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Riceviamo e pubblichiamo – Parte anche a Tuscania la raccolta firme per sostenere la proposta legge di iniziativa popolare Rifiuti zero promossa a livello nazionale da movimenti, associazioni e comitati che da anni portano avanti vertenze sulle tematiche sociali e ambientali.

Gli attivisti del movimento 5 stelle di Tuscania in sinergia con il comitato provinciale Rifiuti zero di Viterbo, organizzano per tale occasione un banchetto di raccolta firme domenica 28 aprile dalle 16 all’angolo tra viale Trieste e via XXIV maggio.

Le finalità generali del presente disegno di legge di iniziativa popolare si fondano sulle seguenti linee direttrici:

1. far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta
2. rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986
3. rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti
4. assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti
5. riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
6. recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE
7. recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali

Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:

1. Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo
2. spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo
3. contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
4. ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento
5. Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale
6. Dettare le norme che regolano l’accesso dei cittadini all’informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti

La raccolta firme, partita domenica 14 aprile in molti Comuni d’Italia, continuerà per tre mesi con l’obiettivo di raggiungere le 50.000 firme necessarie per portare alla discussione della proposta in Parlamento. In concomitanza con la raccolta firme, ci sarà anche uno spazio informativo sul Progetto Scec dove sarà possibile ricevere gratuitamente documentazioni, gadgets, iscriversi come fruitore /consumatore o come accettatore/negoziante.

Chi non è potuto essere presente all’incontro che abbiamo organizzato il 18 Aprile, potrà contare sulla presenza di Antonio Di Stefano titolare del Punto Scec di Viterbo per rivolgergli qualsivoglia domanda o chiarimento.

Al banchetto informativo e di raccolta firme sarà possibile anche ritirare e/o compilare il questionario “Parlaci di Tuscania” che abbiamo ideato con l’obiettivo di raccogliere le impressioni e la voce dei tuscanesi per evidenziare ed analizzare le reali problematiche del territorio che toccano quotidianamente ognuno di noi. Quindi, chi ha proposte e buone idee per la nostra Tuscania può venire a comunicarle per poi lavorarci insieme.

Gli attivisti del M5S Tuscania


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26 aprile, 2013

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