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Riceviamo e pubblichiamo – La partitura de “I due Figaro” di Saverio Mercadante (1795-1870) è stata scoperta, in una biblioteca di Madrid, dallo studioso torinese Paolo Cascio e, due anni orsono, portata sulle scene (Salisburgo, Ravenna, Madrid) dal maestro Riccardo Muti, che ha diretto l’orchestra giovanile Luigi Cherubini e un manipolo di ottimi cantanti tra i quali – nel ruolo del Conte (praticamente quello principale) – il “nostro” Antonio Poli.
Volendo semplificare, ”I due Figaro” è la prosecuzione delle “Nozze di Figaro” mozartiane e del “Barbiere di Siviglia” di Rossini; è la prima volta che l’opera viene registrata e pubblicata.
La valenza culturale dell’operazione è evidente e, anche solo da semplici viterbesi, fa estremamente piacere che il ruolo tenorile sia stato affidato ad Antonio Poli, 27 anni da poco compiuti ma già con un’esperienza ed un curriculum che lo collocano tra i migliori tenori del mondo.
Sarà un piacere incontrare Antonio ed ascoltare dalla sua viva voce curiosità e aneddoti sulle esperienze artistiche con il grande Maestro e sui prossimi appuntamenti musicali, in Italia e nel mondo.
Sarà anche effettuato l’ascolto e la visione di alcuni passi e scene dell’opera, contenuta in un bel cofanetto con 3 Cd (ed. Ducale) ed un ricco libretto.
L’appuntamento è per venerdì 5 aprile alle 18, presso il negozio di musica “Underground” – l’unico di Viterbo, scelto non a caso – in via della Palazzina.
Paolo Moricoli
Omniarts
ANTONIO POLI
Il prossimo evento importante del tenore Antonio Poli sarà il suo debutto, nel ruolo di Fenton e sotto la direzione di Mark Elder, al Festival di Glyndebourne, come anche con “La Scala in tour”, in Giappone.
Sarà ospite alla Staatsoper di Berlino e a Madrid come Nemorino (Elisir d’amore), a Chicago come Cassio (Otello) e canterà nello Stabat Mater di Rossini al Festival Schlesswig Holstein.
Canterà, inoltre, nel Gala in occasione del bicentenario Verdiano a Parma e Piacenza, con l’Orchestra Arturo Toscanini; sarà ospite in occasione del premio “Giuseppe Di Stefano”.
Nel 2014 tornerà al Covent Garden di Londra e a Chicago per una nuova produzione di Don Giovanni (diretto da Nicola Luisotti); a Londra debutterà anche in un Recital Lideristico alla Wigmor Hall.
Sempre nello stesso anno debutterà, nel ruolo di Tamino, nel Flauto Magico di W.A. Mozart al Teatro Petruzzelli di Bari.
Nel 2015 debutterà, nel ruolo di Fenton, alla Staatsoper di Monaco e canterà il ruolo di Ismaele, in Nabucco, e Macduff, in Macbeth, nuovamente sotto la direzione del maestro Riccardo Muti.
Nel 2013 ha debuttato come Fenton, nel Falstaff, al Teatro “Alla Scala”, e come Nemorino alla Stattsoper di Berlino come anche all’Opera di Graz.
Nel 2012 ha debuttato – nel ruolo di Alfredo, nella Traviata – alla Fenice di Venezia, il Conte – ne “I Due Figaro” di Mercadante, diretto da Riccardo Muti – al Teatro Real di Madrid e Cassio, nell’Otello, alla Royal Opera House Covent Garden, diretto da Antonio Pappano.
Nel 2011 è stato Macduff in una nuova produzione di Macbeth all’Opera di Roma, diretto da Riccardo Muti, è stato Don Ottavio al Teatro la Fenice di Venezia ed è stato ascoltato al Fetival di Salisburgo nel Macbeth, diretto da Riccardo Muti, come nel Rossignol di Strawinsky e Iolanta di Tchaikovsky, diretto da Ivor Bolton.
Nel Festival di Pentecoste a Salisburgo e al Ravenna Festival, ha debuttato nel ruolo del Conte in una nuova produzione de’ I due Figaro’ di Mercadante diretto da Riccardo Muti e a Roma ha debuttato nel ruolo di Ismaele in una una nuova produzione di Nabucco, sempre sotto la direzione di Riccardo Muti, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia (Rai 3).
Tra il 2010/11 ha cantato nel concerto di Capodanno al Teatro la Fenice di Venezia, diretto da Daniel Harding, in eurovisione (Rai 1).
Nato a Viterbo, il giovane tenore Antonio Poli, ha vinto il Primo Premio ed il Premio del pubblico al concorso Hans Gabor Belvedere di Vienna, dopo il quale è stato acclamato anche in altri Concorsi Internazionali, come il Concorso “Operalia” sotto la direzione artistica del Maestro Placido Domingo, il quale lo ha premiato personalmente e con il quale ha avuto l’onore di esibirsi in vari concerti.
E per chiudere, serve ricordare che Antonio, nel 1998, ha vinto il Mini Festival di Viterbo – di cui, attualmente, è Presidente di Giuria – e che è da lì che è iniziato il suo “volo”?!
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