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Elezioni comunali 2013 - Raffaella Saraconi e altri candidati della lista Oltre le mura vicini al centrodestra spiegano i motivi della loro scelta

“Sono del Pdl e sostengo Michelini”

di Paola Pierdomenico
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Raffaella Saraconi

Raffaella Saraconi

Goffredo Taborri, consigliere comunale Udc

Goffredo Taborri, consigliere comunale Udc

Maurizio Tofani

Maurizio Tofani

Marco Ciorba

Marco Ciorba

Vita Sozio

Vita Sozio

– “Sono del Pdl e sostengo Michelini”.

Si delinea il quadro delle liste e, a poche ore dalla scadenza per la presentazione delle candidature, sale la curiosità per i nomi. Prende forma anche la lista di Leonardo Michelini, Oltre le mura.

Un elenco di nomi in cui si trova, tra gli altri, un gruppone di esponenti politici accomunanti dall’area di appartenenza, quella del centrodestra. Per tutti Leonardo Michelini è la persona giusta.

Conosco Michelini da una vita – dice Raffaella Saraconi, ex sindaco di Valentano del Pdl -. Mi ha chiesto di far parte della sua lista civica e ho accettato. In questi casi, la politica c’entra poco perché si tratta più che altro di un rapporto di stima per una persona che penso possa amministrare bene la città. Michelini, mi ha onorato chiedendomi di far parte della sua lista che è un progetto civico che non richiede un’appartenenza politica specifica. Non tutto nella vita si può ricondurre alla politica, perché contano anche le persone”.

La Saraconi non rinnega comunque il suo partito. “Sono del Pdl e appoggerò Leonardo Michelini – afferma -. Lui mi ha contattato, non solo per l’amicizia, ma anche in qualità di tecnico. Mi è piaciuto il suo progetto di gestione della città perché è lontano dagli schemi politici. Mi auguro che Viterbo possa conoscerlo come lo conosco io e accordargli la fiducia”.

Pienamente convinto anche Goffredo Taborri (Udc). “La città di Viterbo – afferma – ha bisogno di un cambiamento dopo venti anni di amministrazione del centrodestra che, per me, non sono stati molto positivi. C’è questa bella novità di Leonardo Michelini che apprezzo e rispetto da tanti anni. E’ una persona valida e che rispecchia la mia ideologia di moderato. Sono fortemente convinto della mia scelta e credo che con il contributo di tutti si possa vincere”. Nessun problema nemmeno nella convivenza coi partiti che fanno parte della coalizione che sostiene Michelini, Pd e Sel. “Ormai le ideologie in Italia, e in particolare per le elezioni amministrative, sono molto aleatorie. Ci sono persone valide sia nel centrodestra che nel centrosinistra, ma in tutti questi anni di militanza politica ho avuto più amicizie del centrosinistra che nel centrodestra e anzi basta guardare la mia storia per capire come sono stato trattato proprio da quest’ultimo schieramento”.

Breve e conciso Maurizio Tofani (Udc). “Sono in lista con Michelini perché è un moderato come me”.

Sulla stessa linea anche Marco Ciorba, ex Fli. “Ho scelto Michelini perché è una persona umile e concreta – dice Ciorba -. Rispetto ad altri candidati, lui ha davvero intenzione di cambiare Viterbo. Mi ha anche dato la libertà di portare all’interno della coalizione dei progetti che sono stati studiati da varie associazioni culturali, come lo spostamento della soprintendenza dei beni archeologici dell’Etruria meridionale a Viterbo, per dare un impulso alla crescita turistica della città. Questo mi ha convinto”.

Si tratta dunque di elezioni comunali e l’appartenenza politica non conta. “Nelle amministrative, i concetti di “destra” e “sinistra” sono abbastanza superati perché si guarda più alle persone. Le ideologie rimangono un po’ vecchiotte e non servono a gestire un comune. Ripeto, il discorso delle idee è obsoleto“.

Vita Sozio vede in MIchelini il cambiamento. “Credo sia il candidato giusto a mandare a casa Marini. Mi sembra che nella lista di Michelini ci siano esponenti che non hanno più creduto in Silvio Berlusconi e hanno scelto di confluire nelle liste civiche, proprio come quella di Oltre le mura”.

Di area Fli si troverà a combattere battaglie politiche insieme a Sel. “Napolitano auspica un governo di larghe intese perché siamo in una situazione di emergenza. Anche a Viterbo c’è la stessa emergenza e quindi dobbiamo unire più forze possibili per vincere e impedire a chi ci ha amministrato negli ultimi venti anni di ripresentarsi. Se Sel può dare il suo contributo, ben venga”.

La Sozio vuole rompere con il passato. “Michelini è la persona che sarà in alternativa a un sindaco di centrodestra che non è stato all’altezza della situazione, così come non lo sono stati Gabbianelli e Meroi.

Gli ultimi venti anni sono fallimentari. Il mio obiettivo è quello di cambiare le cose e vedo in Michelini, imprenditore e uomo di associazione che conosce i problemi della gente, una sensibilità diversa da quella di chi ha fatto sempre il politico”

Da qui la scelta a candidarsi. “E’ stato il mio istinto da imprenditrice a spingermi ad accettare la sfida – conclude la Sozio -. La mia veste da politica, esponente di Fli, non c’entra nulla.Voglio rappresentare le esigenze del settore del commercio e reputo Michelini un personaggio vincente. Quello di Fli e Fini è un discorso che va al di là della mia scelta. Non ci vedo incompatibilità”.

In lista anche l’avvocato Alessandra Zucchi figlia dell’ex assessore della giunta Marini, Sandro, che ha scelto di fare un passo indietro e lasciare spazio a quelle che definisce “forze fresche”.

Paola Pierdomenico


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26 aprile, 2013

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