![]() Il comune di Vetralla |
Riceviamo e pubblichiamo – Crediamo fermamente che quando le istituzioni collaborano fra loro fanno sicuramente il bene dei cittadini, come crediamo che far proprie le istanze legittime dei cittadini sia compito imprescindibile delle istituzioni. Questo per dire che i vari interventi che si stanno susseguendo in maniera affannosa e concitata in questo tempo riguardo l’annosa situazione dei pendolari della tratta Roma- Viterbo nascono da un profondo disagio e frustrazione dei diritti dei cittadini, che non vedono rispettati quelli che sono i più elementari diritti: studio e lavoro.
Le Ferrovie dello Stato, forse attratte dai conti e dai profitti, ci sia permesso, sono sensibili alle spinte di chi, comunque legittimamente, chiede di raggiungere la capitale in tempi rapidi. Tuttavia bisogna tener conto che il taglio di fermate nelle stazioni di piccolo taglio, se così si possono chiamare, come Tre Croci, viene attuato in spregio alle più elementari regole che permettano, a chi non ha possibilità di organizzarsi in merito alla mancata fermata alla stazione in oggetto, a chi comunque ha sottoscritto un abbonamento, mensile o annuale, di trovare una soluzione che possa definirsi tale.
Siamo contenti che il 26 marzo si sia tenuta la tanto sospirata riunione tra le Fs e i rappresentanti dei paesi toccati dalla linea in questione, che questa abbia prodotto per alcuni i frutti sperati, ma siamo anche curiosi di sapere l’esito di un successivo incontro di cui siamo venuti a conoscenza tra le medesime Fs, la Regione Lazio e le province di Roma e Viterbo, ci interesserebbe sapere quale posizione ha assunto in tale contesto l’assessore provinciale al ramo, se come è logico si è premurato di rappresentare le esigenze della Provincia intera e con quali risultati. Abbiamo chiesto in merito delucidazioni al nostro Sindaco Sandrino Aquilani, l’abbiamo sollecitato ad informarsi.
Ma ancora siamo senza risposta e il tempo non gioca a favore dei pendolari di Tre Croci, visto che il periodo di prova dei nuovi orari e del nuovo assetto scadrà il 14 aprile. Ecco, il nostro è un grido d’allarme, raccolto dal Sindaco e anche dal consigliere regionale Enrico Panunzi, che si sono prodigati affinché anche le istanze della piccola frazione di Tre Croci avessero luce, come diritti inspiegabilmente lesi. Ci uniamo alle lodi del Comitato Pendolari di Vetralla, che ha visto soddisfatte tutte le proprie richieste, rammentando però a tutti che anche Tre Croci ha una dignità di cittadinanza e che la soluzione del problema nella sua interezza deve per forza di cose essere mediata. Questo ci aspettiamo e questo auspichiamo come soluzione finale.
Carlo Postiglioni
Consigliere comunale di Vetralla
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