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Viterbo - Dal 27 aprile al primo maggio - Organizzato dall'Ente autonomo

Torna San Pellegrino in Fiore edizione low cost

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L'assessore al Turismo Andrea Danti presenta la nuova edizione di San Pellegrino in fiore

L’assessore al Turismo Andrea Danti presenta la nuova edizione di San Pellegrino in fiore

Il vicesindaco Luigi Maria Buzzi

Fabio Fontana, Armando Malè e il vicesindaco Luigi Maria Buzzi

– Ritorna San Pellegrino in Fiore. Dopo due anni di Viterbo in Fiore e un’edizione low cost dello scorso anno, partita su spinta del Pd, si ritorna alle origini. Appuntamento dal 27 aprile (ma sarà una sorta di work in progress) al primo maggio, con inaugurazione domenica 28 alle 11.

L’Ente autonomo è di nuovo a capo della storica manifestazione, seconda a Viterbo soltanto al trasporto della Macchina di Santa Rosa.

“Abbiamo deciso – spiega Fabio Fontana dell’ente – di tornare alle caratteristiche originarie, con piante e fiori.

Essendo saltate le precedenti edizioni, il lavoro per ricontattare gli operatori è stato lungo e certosino. Siamo andati in Toscana e Liguria, dove ci sono le aziende florovivaistiche che conoscevamo. Siamo riusciti a convincerli”.

I florovivaisti saranno sedici, otto di Viterbo e altri, oltre che da Toscana e Liguria, provengono anche dalla Sicilia.

“L’ente autonomo – continua Fontana – si occuperà dell’organizzazione pure il prossimo anno”. E’ San Pellegrino in Fiore, ma non sarà tutto rose e fiori. I soldi sono pochi e faranno il meglio possibile con quanto a disposizione.

L’edizione numero ventisette vedrà Confcommercio occuparsi di piazza della Morte, gli Amici dei monumenti dell’addobbo del palazzo papale, mentre a piazza san Lorenzo una delle novità previste in questa edizione, i fioristi di Vignanello allestiranno un tappeto di fiori.

L’altra novità è in negativo: niente concerto di musica e fuochi d’artificio. Non ci sono i soldi. Sempre su piazza San Lorenzo, previsti pure bonsai. A piazza del Gesù, Confartigianato e l’orto botanico dell’università, l’associazione Un giro in centro e il dipartimento dell’università Dafne.

Al resto delle vie, penserà l’ente autonomo. “Non abbiamo troppi fondi da spendere – precisa il presidente Armando Malè e abbiamo pure avuto poco tempo per l’organizzazione, siate clementi nel giudizio”.

E occhio al trattore: “Ci saranno sul percorso due mezzi agricoli. Preveniamo eventuali critiche, ci devono stare, sono dello sponsor che ci aiuta per le spese”.

Il vice sindaco Luigi Maria Buzzi, più volte citato e ringraziato dall’Ente autonomo per l’impegno profuso, stende fiori anche oltre il quartiere medioevale: “I negozianti di Marconi, via Mazzini, via Matteotti e via Roma addobberanno le loro vetrine, voglio ringraziarli, così come quelli che non hanno potuto farlo, per problemi contingenti.

Con l’auspicio che il prossimo anno ci riescano”.

Con la manifestazione, occhio ai divieti: dal 27 aprile al primo maggio, nelle zone interessate da San Pellegrino in Fiore, stop alla circolazione.

Giuseppe Ferlicca


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24 aprile, 2013

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