Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni comunali 2013 - Marco Ciorba, candidato Oltre le mure, illustra la sua proposta

“Trasferire la Soprintendenza alla Rocca Albornoz”

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – Trasferire la sede principale della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale da Roma a Viterbo per meglio tutelare e valorizzare il patrimonio storico che la Tuscia rappresenta.

“Viterbo e il suo territorio sono stati la culla dell’antica civiltà etrusca e per questo motivo rappresentano un patrimonio unico al mondo che deve essere considerato elemento primario della ricchezza della nostra comunità. Ma se è vero che Viterbo è al centro dell’Etruria meridionale e il suo patrimonio è sotto la tutela della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, non si capisce perché la sede principale di tale soprintendenza a tutt’oggi debba stare a Roma, nonostante in passato sia stato sollevato questo problema. Trasferire la sede a Viterbo significherebbe portare la nostra città al centro della stampa internazionale ogni volta che avviene una scoperta archeologica nel nostro territorio, significherebbe farla conoscere all’estero come Capitale di un territorio che si chiama Etruria, e ancora, far ricadere Viterbo, i suoi siti, i suoi musei e la sua università nei progetti di finanziamento della Comunità Europea stanziati per la Cultura”.

Primo candidato a nuova e ipotetica sede della Soprintendenza sarebbe il Museo Rocca Albornoz. E questa scelta permetterebbe anche di programmare la sua trasformazione nel più importante museo etrusco al mondo e di rivedere dal punto di vista urbanistico piazza della Rocca e tutti i palazzi demaniali che attualmente sono inutilizzati. Un vero museo nazionale etrusco che, lavorando in tandem con le necropoli presenti sul territorio, metta in condizione il turista, con un unico biglietto, di ammirare i reperti archeologici esposti nelle teche del museo e, allo stesso tempo, di tuffarsi nella storia entrando nelle tombe monumentali dove sono stati rinvenuti. Si otterrebbe, così, una riprogrammazione turistica ottima per dare d’impulso alla creazione d’imprese e cooperative turistiche, oltre che per creare nuovi posti di lavoro.

“Uno degli obiettivi primari della nuova amministrazione comunale deve essere il consolidamento della filiera cultura, turismo e sviluppo economico, solo così si può recuperare l’immagine di Viterbo, creare ricchezza consentendo a tanti giovani di restare nella zona di origine e promuovere il benessere delle comunità locali. Ma allo stesso tempo deve essere evidenziato uno dei problemi reali che non ci permettono di decollare turisticamente, ossia che il nostro patrimonio culturale e nel più totale degrado e abbandono. Basta pensare alle necropoli di Norchia o di Castel d’Asso, lasciate alla mercé de vandali. La mancanza di manutenzione di questi siti, dei restauri e di controlli sta sbriciolando una testimonianza importante della nostra storia, una testimonianza che non potremo lasciare in eredità alle future generazioni se non interveniamo immediatamente.

Ecco perché dobbiamo portare avanti progetti di tutela e di sviluppo del patrimonio storico, archeologico e artistico della nostra città, per dare a Viterbo quel ruolo di guida e di motore di un intero territorio che va oltre le proprie mura e supera i confini provinciali.

Marco Ciorba
candidato alle prossime comunali con la lista civica di Leonardo Michelini “Oltre le mura”.


Condividi la notizia:
24 aprile, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/