![]() I lavori incompiuti a Orte |
![]() |
Riceviamo e pubblichiamo – Anche Orte ha la sua spa: così viene comunemente definito un centro benessere, come quello che doveva nascere a San Bernardino e per cui è stata adottata una variante al Prg.
Uscendo dal casello della A1 e dirigendosi verso Orte paese, subito dopo il ponte sul Tevere, c’é l’incrocio detto della Madonnina per la presenza di una edicola con la statua della Madonna.
Proprio sotto l’edicola c’è una piscina di acque multicolori, dagli odori fetidi che attraggono insetti di vario tipo, inoltre vi è una nutrita quantità di fanghi, al pari di una vera e propria spa: solo che non é affatto certificata la loro proprietà curativa.
Vi sono da mesi scavi aperti, che dovrebbero ospitare qualcosa che ancora non c’è e altri malamente chiusi. Un lavoro iniziato e lasciato a metà. Siete arrivati ad Orte! Paese dai tanti lavori iniziati e mai finiti, o, come è di moda dire oggi “è stato realizzato un altro primo lotto funzionale”.
Questo è il nostro biglietto da visita per chi viene da fuori. Come se non bastassero le strade dissestate e coperte di rifiuti.
Ancora una volta ci permettiamo di ricordare che esistono tre diverse modalità di intervento da parte di un ente locale: fare le cose, non farle, farle nel modo giusto. Ecco, ad Orte, la giunta che si autodefinisce “del fare”, opera sempre e solo nei primi due modi: o le cose non le fanno affatto o, quando le fanno, le fanno male o le lasciano a metà…
Questo, nostro malgrado, non è altro che uno dei tanti esempi.
Gruppo consiliare comunale Picchiarelli e Nori
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY