Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Elezioni comunali 2013 - Il registro, nel programma di Daniele Cario, candidato sindaco per Solidarietà cittadina

Unioni civili anche a Viterbo

Condividi la notizia:

Daniele Cario

Daniele Cario

Raffaella Valeri all'incontro di Solidarietà Cittadina

L'incontro di Solidarietà Cittadina

Raffaella Valeri all'incontro di Solidarietà Cittadina

Raffaella Valeri all'incontro di Solidarietà Cittadina

Maria Morvillo

Maria Morvillo

Raffaella Valeri all'incontro di Solidarietà Cittadina

L'incontro di Solidarietà cittadina

(g.f.) – Anche a Viterbo le unioni civili.

Se Daniele Cario, con la sua lista Solidarietà cittadina dovesse diventare sindaco del capoluogo, il registro delle unioni sarebbe uno dei punti del programma da attuare (fotocronaca).

Un movimento nato un anno fa e che già ha partecipato a battaglie per i precari nella sanità, contro l

‘arsenico e per il rilancio del termalismo, adesso è arrivato alla sfida per palazzo dei Priori. Partendo da un garage in via Garbini, scelto come sede. Un po’ anni settanta come ammette Maria Mordillo, tra i promotori della lista, ancora aperta e a cui possono aderire viterbesi, candidandosi.

“Siamo persone comuni – spiega – partiamo dal basso per contribuire al cambiamento della politica e non lasciare soli gli altri con i loro problemi.

Dei partiti non ci fidiamo pi purtroppo, sono diventati autoreferenziali, loro a non non s’interessano e non accetto d’essere governata da incompetenti. Abbiamo tanti difetti, ma non meritiamo la classe dirigente che abbiamo.

Il nostro programma è aperto a tutti e tutti abbiamo gli stessi diritti, uomini, donne, omosessuali. Non siamo famosi e non abbiamo il megafono di Grillo, come non abbiamo organizzato Caffeina, ma vogliamo comunque provarci, senza mezzi, ma spinti dalla volontà civile”.

Con un candidato sindaco architetto, Daniele Cario. “Il nostro primo punto sarà rendere potabile l’acqua – esordisce Cario – visto che finora l’amministrazione non ha fatto nulla, metteremo in mora se necessario, provincia e regione”.

Poi stop alla burocrazia e più trasparenza, mettendo tutti gli atti online. Quindi la sua materia: “Finora si è edificato – continua Cario – senza un filo logico conduttore, deturpando il territorio.

Il centro storico va rilanciato dando dignità a chi ci vive. Si potrebbero affidare immobili comunali oggi sfitti, a ordini professionali, associazioni di categoria o volontariato, affinché li risistemino utilizzandoli.

Un grande spazio urbano sarebbe possibile recuperarlo interrando la ferrovia dalla stazione di porta Romana, arrivando fino al Poggino, dove andrebbe spostata la stazione della Roma Nord, rendendo disponibili altre aree.

Sarebbero eliminate anche le linee della ferrovia che tagliano Viterbo, cedendo a Fs aree per compensare i costi”.

Rilancio di termalismo e agricoltura e più raccolta differenziata, altri punti nel programma, esposti da Cario in un incontro che ha visto tra i presenti pure Raffaella Valeri, candidata alle primarie del centrosinistra vinte da Michelini.


Condividi la notizia:
13 aprile, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/