![]() Anselmo Ranucci |
Riceviamo e pubblichiamo – La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la stabilizzazione geomorfologica della rupe e della cinta muraria in località Poggio Ranocchio.
L’intervento sarà finanziato con uno stanziamento di 500mila euro, fondi concessi dal ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lazio. L’opera completerà il recupero e la valorizzazione dell’area iniziati nel 2011, con il tratto attiguo alla chiesa di Santa Maria in Castello.
Esprime soddisfazione l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci: “Termineremo il risanamento delle mura, in uno dei luoghi più suggestivi di Tarquinia. Il progetto prevede anche il ripristino del sentiero pedonale e la bonifica della zona verde alla base”.
L’amministrazione ha realizzato in sei anni un ambizioso programma di riqualificazione della cinta muraria, riedificando la scalinata di accesso a piazza Belvedere e le opere di sostegno all’arco della chiesa di Santa Maria in Castello, e restaurando i tratti in via Valverde, al parcheggio Bruschi Falgari, tra porta Tarquinia e porta Moderna, e la Barriera San Giusto, il principale ingresso al centro storico.
“Per conservare al meglio uno dei simboli della città, abbiamo investito circa due milioni di euro, ottenuti da finanziamenti della Regione Lazio e da leggi speciali senza intaccare il bilancio comunale -. conclude l’assessore Ranucci -. È stato fatto un lavoro eccezionale, che ha permesso di restaurare gran parte della cinta muraria”.
Comune di Tarquinia
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