– Giuseppe Fioroni vuole un segretario subito. A sostenere che il Partito democratico deve tornare ad avere una testa, come anticipato dal quotidiano L’Unità, è sia l’ex ministro all’Istruzione sia Massimo D’Alema.
“A spingere per un segretario con pieni poteri che guidi il Pd fino al congresso e gestisca questa fase di ricostruzione o rifondazione, sono in molti, da Beppe Fioroni a allo stesso Enrico Letta. In pole position – si legge sulle pagine web del quotidiano fondato da Gramsci – Gianni Cuperlo e Gugliemo Epifani, l’ex segretario Cgil, anche se su entrambi i nomi non mancano le resistenze. C’è chi vede in Cuperlo, ex dalemiano, troppa radicalità nelle sue posizioni culturali, così come secondo alcuni ex Ds sarebbe troppo ingombrante il passato da socialista di Epifani”.
I nomi più gettonati al momento sembrano essere proprio quelli di Gianni Cuperlo e Guglielmo Epifani. A molti però non dispiacerebbe un nome super partes come quello di Anna Finocchiaro. Chi sarà il prossimo segretario che traghetterà il partito fino al congresso che dovrebbe svolgersi in autunno, lo dirà l’assemblea nazionale del partito che si riunirà sabato 11 maggio.
L’assemblea ha quindi l’obiettivo di designare un reggente che guidi il partito al congresso e che eviti contrasti con l’esecutivo. Dopo che l’ex segretario Pier Luigi Bersani si è dimesso in seguito al fallimento nella costruzione di un governo stabile e sulla scelta del nome del presidente della Repubblica. Formalmente, il Pd è guidato oggi dal neo presidente del consiglio Letta, che però rassegnerà le dimissioni in assemblea, l’11 maggio.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY