– In una bella giornata, in un luogo ameno baciato dal sole e ingentilito dal lavoro operoso di ragazzi e insegnanti dell’istituto Orioli di Viterbo si è svolta sabato 18 maggio presso l’orto didattico integrato al chilometro 5 della strada Tuscanese l’iniziativa “Profumatamente insieme”.
I protagonisti dell’evento sono stati i ragazzi speciali dell’istituto, che hanno colorato e costruito un mondo diverso.
Un luogo nel quale l’arte, la letteratura, l’inclusione, la solidarietà, l’amore per la terra hanno prevalso sulle convenzioni.
Le immagini: un palco, tre autori, Gina Codovilli, Antonella Ferrari e Michele Trotta che raccontano il proprio vissuto, le esperienze di un’esistenza che impara e che insegna; un giardino, giovani sullâaltalena, ragazzi che muovono corpi e vessilli.
Persone buone, truccate per far sorridere e mascherare i dolori della vita, alunni attenti e pronti allâascolto, protagonisti di un momento di crescita, professori, felici, stanchi e ansiosi di educare e trasmettere un messaggio: la diversabilità è inclusione, nella diversabilità ognuno può esprimersi senza barriere; un dirigente scolastico, commosso ed entusiasta nel vedere come la “sua scuola”, i “suoi ragazzi”, i “suoi professori” costruiscono tessere particolari di un mosaico complesso, infinito.
La realtà: una madre presenta il proprio sconforto derivante dalla consapevolezza che questo enorme sforzo d’amore finisca con la scuola. Nella sua voce si rileva una polemica gridata, ma sommessa, che chiede, denuncia, pretende, semplicemente che per il proprio figlio ci sia un posto nel mondo.
Su questa scia l’intento di numerosi progetti attuati nel corso dellâanno scolastico: oltre l’orto didattico integrato i progetti “Cucina”, sportivi e i numerosi laboratori artistici per favorire la creatività, l’integrazione e le competenze al fine di favorire l’inserimento sociale e lavorativo.
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