![]() Un capriolo |
– “Era qui due secondi fa”. “L’ho visto saltellare proprio lì”. “Con il mio cane abbiamo fatto una passeggiata e sì, era proprio dietro quelle piante là”. Racconti sparsi su un unico soggetto: un capriolo che sarebbe stato avvistato nell’Azienda agraria dell’Università della Tuscia, a due passi dalla Tuscanese.
Il capriolo sarebbe entrato nell’Azienda qualche giorno fa e avrebbe girato indisturbato tra le varie zone. Un animale non nuovo di queste parti, ma che finora non si era spinto in città.
Francesco Rossini, direttore dell’Azienda agraria, prova a gettare acqua sul fuoco: “Se è entrato non è detto che ci sia ancora”.
Certo, l’animale come è arrivato potrebbe anche essere già ripartito per tornare in luoghi più familiari.
Al capriolo viterbese è andata meglio di quello rimasto incastrato all’Alenia di corso Marche, dove gli agenti faunistico-ambientali della Provincia marchigiana stamattina hanno recuperato capriolo che era entrato nel recinto dello stabilimento e che, agitato, non riusciva a trovare la via di uscita.
Un tipo di intervento un tempo insolito, ma che sta diventando sempre più frequente.
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