– In piazza fino all’ultimo giorno.
Sono le ultime ore di campagna elettorale anche per FondAzione e il suo candidato sindaco Gianmaria Santucci, che ha deciso di continuare sulla strada, anzi sulla piazza già battuta fin dal primo giorno.
“Ci siamo distinti dagli altri – osserva Santucci – andando su temi concreti e stando in mezzo alla gente e così concluderemo”.
Quindi giovedì mattina il presidio sotto la Cittadella della salute e venerdì cena in piazza San Carluccio, con musica e il ricavato da destinare in beneficenza.
In piazza, luogo poco frequentato stavolta dai maggiori partiti, salvo rare eccezioni.
“Perché si è visto – sostiene Santucci – che hanno bisogno di leader per riempirla. Solo che in questa fase hanno capito che i leader politici i voti li fanno perdere, ha ancora un senso legare il destino di Viterbo a Roma?
Finora solo Fratelli d’Italia ha organizzato un comizio. Il centrodestra e il centrosinistra non sembrano in grado d’entusiasmare gli elettori, non a caso stavolta il ricorso al voto disgiunto sembra molto probabile da parte di un discreto numero d’elettori”.
Tornando a FondAzione, invece: “Alle 11 di giovedì saremo sotto la Cittadella della salute – anticipa Santucci – per rimarcare un tema che nessuno ha voglia d’affrontare, quello della sanità, che comprende il precariato, che solo noi stiamo difendendo e il livello indecoroso dei servizi offerti al cittadino.
Cinque anni fa per le comunali Viterbo era piena di manifesti sull’aeroporto. Cinque anni dopo, non solo lo scalo non è stato aperto, ma hanno chiuso pure gli ospedali e strutture come villa Rosa e villa Buon Respiro sono a rischio.
Giovedì mattina ne parleremo, saremo un po’ come Davide contro Golia, contro tutti i partiti dentro la Asl”.
Se la sanità non funziona, la politica non può chiamarsi fuori: “Il sindaco Marini – continua Santucci – è il presidente della consulta, il centrosinistra ha governato all’interno della direzione. Io ricordo d’avere combattuto questo sistema insieme a Francesco Bigiotti.
Contestavamo la direzione generale quando si facevano investimenti su Ronciglione, Acquapendente, Montefiascone. Poi da Roma hanno chiuso tutto”.
Il finale di campagna elettorale sarà più leggero: “A piazza San Carluccio abbiamo pensato a un appuntamento diverso. Una cena in piazza aperta a tutti i viterbesi.
Il costo sarà di cinque euro e saranno totalmente devoluti in beneficenza. La sera stessa diremo chi saranno i beneficiari e consegneremo subito i soldi raccolti.
Non abbiamo voluto organizzare cene elettorali, mettiamo in piedi questo appuntamento a nostre spese e vogliamo ancora una volta dare il nostro contributo a chi ne ha bisogno e a chi si prodiga per il prossimo”.
Durante la cena saranno presentati i primi risultati della promozione turistica di Viterbo a costo zero, il flash mob con il Qr code. Tantissime persone stanno fotografando monumenti o scorci da tutto il mondo, dopo avere scaricato il codice e visto il filmato promozionale su Viterbo.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY