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Festa della polizia - Il questore Urti fa un bilancio dell'attività

In crescita furti, rapine e droga

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Il vescovo Lino Funagalli, il prefetto Antonella Scolamiero, il questore Gianfranco Urti

Il vescovo Lino Funagalli, il prefetto Antonella Scolamiero, il questore Gianfranco Urti

La deposizione della corona

La deposizione della corona

Il questore Gianfranco Urti

Il questore Gianfranco Urti

Il vescovo Lino Fumagalli

Il vescovo Lino Fumagalli

Il prefetto Antonella Scolamiero

Il prefetto Antonella Scolamiero

– “La professionalità e la dedizione al lavoro hanno consentito ottimi risultati”.

Queste le parole del questore Gianfranco Urti in occasione della cerimonia del 161esimo anniversario della polizia di Stato (fotogallery).

La celebrazione si è tenuta nella sala convegni della questura e per “non perdere di vista l’indirizzo attuale del Paese”, ha sottolineato Urti, si è svolta nella massima sobrietà, “non entrando in connotazioni di ricevimento”.

Presenti anche il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, il prefetto Antonella Scolamiero, le rappresentanze delle sezioni Anps e i familiari delle vittime del dovere.

“Il livello di attenzione degli investigatori – ha detto Urti – è stato e continua ad essere massimo. Le indagini vengono condotte a 360 gradi. E le risposte pervengono forti, univoche e tempestive in ogni settore.

E’ stato un anno molto delicato – ha spiegato – sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica in generale. Come questore mi sono adoperato per attuare un adeguato dispositivo di sicurezza mirato all’attenta pianificazione di ogni singolo evento“.

“Positivi  – ha affermato Urti – sono stati i risultati nel contrasto alla criminalità organizzata e diffusa, quella che poi più alimenta il comune senso di insicurezza. Gli investigatori, con spiccata professionalità e elevato senso del dovere, hanno saputo dare risposte adeguate e tempestive. Numerosi sono stati gli arresti effettuati, oltre che a seguito di indagini di lungo respiro anche nell’azione quotidiana di contrasto”.

Anche a causa della recessione che sta attraversando il Paese nel 2012 si è registrato un aumento dei furti del 2,37% rispetto al 2011. In aumento le rapine con una percentuale del 28,57%.

Molti i risultati positivi raggiunti nel 2012 nella repressione dei reati con 114 persone arrestate e 604 denunciate (Documenti).

Nonostante l’aumento dei reati contro il patrimonio c’è stata, però, un diminuzione di denunce del 9,04%, 2169 contro le 2399 del 2011. In aumento con una percentuale del 70,58% i reati per spaccio di sostanze stupefacenti.

In controtendenza, invece, i reati di violenza sessuale, in discesa dello 0,6%.

“Un saluto particolare – ha concluso Urti – al capo della polizia Antonio Manganelli recentemente scomparso e un pensiero a tutti i caduti e ai loro cari affinché siano orgogliosi della loro dedizione”.

Un particolare ricordo di Manganelli è stato fatto dal prefetto Antonella Scolamiero.

“Anche nella malattia ha avuto una forza interiore impressionante. Veniva in ufficio regolarmente, partecipava alle riunioni. Quando arrivava i suoi uomini, non solo quelli più vicini a lui, quando lo vedevano c’era nei loro occhi un ringraziamento per la sua presenza. Fino all’ultimo è rimasto lì a testimoniare che lui era il capo della polizia”.

Quindi un ringraziamento alla polizia. “Voi lavorate in condizioni incredibili – ha affermato Scolamiero – siete riusciti a mantenere un’alta professionalità in maniera incredibile. Il mio grazie non non lo dico da prefetto, ma da parte dei cittadini”.

Spesso quando si parla della polizia si fa riferimento alle azioni, ma c’è un altro aspetto ricordato dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli.

“Un altro aspetto fondamentale, come diceva San Giovanni Bosco, è l’opera preventiva, e cioè evitare che i reati vengano commessi – ha detto Fumagalli -. E la polizia aiuta a prevenire le azioni contro la legalità. Quindi grazie per la vostra presenza.

Il secondo impegno – ha ricordato il vescovo – è educarci con una cultura condivisa ed immediata, una cultura del rispetto dell’altro e della legalità”.

Alla fine della celebrazione si è svolta la consegna dei premi agli appartenenti alla poliza che si sono distinti per particolari operazioni.


I premiati

VICE QUESTORE AGGIUNTO MONIA MORELLI

SOSTITUTO COMMISSARIO ROMANO LUCARELLI

ISPETTORE SUPERIORE MARCO FERRI

SOVRINTENDENTE ANDREA CAPOTOSTO

SOVRINTENDENTE FRANCESCO ZINI

ASSISTENTE CAPO VEZIO MASEDU

ASSISTENTE CAPO MARIO SALTA

VICE QUESTORE AGGIUNTO RICCARDO BARTOLI

ISPETTORE CAPO ANTONIO MANCINI

SOVRINTENDENTE GIUSEPPE BIAGIOLA

ASSISTENTE CAPO FERNANDO COSIMI

ASSISTENTE CAPO FEDERICO CROCI

 


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18 maggio, 2013

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