![]() Il cortile del rettorato della Tuscia |
– Sabato primo di giugno, a partire dalle 9, presso l’aula magna del rettorato dell’Università della Tuscia a Viterbo, si svolgerà il convegno “Integrazione clinico radiologica in pediatria”.
L’iniziativa, presieduta dai direttori delle unità operative di Pediatria e Radiologia del complesso ospedaliero di Belcolle, Massimo Palumbo ed Enrico Pofi, è realizzata con il patrocinio della Società italiana di pediatria e della società italiana di radiologia medica.
Lo spirito di questo incontro è favorire la condivisione tra clinici pediatri e radiologi, al fine di definire congiuntamente percorsi e strategie diagnostiche. Attualmente la radiologia svolge un ruolo essenziale nella diagnostica di numerose condizioni patologiche anche in età pediatrica.
L’accuratezza diagnostica non può prescindere dall’accuratezza prescrittiva e il raggiungimento di questa si ottiene solo attraverso un’integrazione fra le due professionalità. Quanto sopra risulta fondamentale particolarmente in ambito neonatologico e pediatrico, sia per la peculiarità dei pazienti, che per la radiosensibilità legata all’età.
Si consideri che attualmente in Italia vengono eseguiti circa 100 milioni di esami radiologici ogni anno. Tale situazione è determinata dal progressivo incremento della sensibilità diagnostica, ma il suo utilizzo deve necessariamente rispondere a criteri di appropriatezza.
Il convegno è stato suddiviso in tre sessioni ognuna delle quali tratterà particolari ambiti relativi all’approccio clinico radiologico, dall’apparato respiratorio all’apparato digerente e degli accessi vascolari in neonatologia, fino alle problematiche inerenti all’età pediatrica.
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