Riceviamo e pubblichiamo – La sezione Anpi (Associazione nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi ricorda don Lorenzo Milani nel giorno del novantesimo anniversario della sua nascita.
Don Lorenzo Milani ha rappresentato una delle personalità più limpide e coerenti della nonviolenza e figura di primo riferimento per l’intero mondo della scuola italiana.
Fu uno strenuo oppositore delle ingiustizie sociali, delle guerre e di ogni loro meschina giustificazione proposta anche in settori religiosi come quello dei cappellani militari.
Fu un protagonista convinto ed impegnato in prima persona, fino all’ultimo momento della sua breve vita, nel progetto di diffusione della cultura ai figli delle classi più povere e svantaggiate dell’ Italia contadina del dopo guerra e il suo libro “Lettere ad una professoressa” ha rappresentato e rappresenta un testo fondamentale di riferimento per la moderna didattica.
Don Milani affermava: “La cultura è una cosa meravigliosa come il mangiare ma chi mangia da solo è una bestia, bisogna mangiare insieme alle persone che amiamo e così bisogna coltivarsi insieme alle persone che amiamo”.
Esprimeva così il suo netto rifiuto per una scuola elitaria, riservata alle classi più ricche e che trascura ed abbandona i più deboli, i figli del popolo, destinandoli ad una esistenza privata della cultura e quindi dei mezzi per conoscere il mondo e migliorare la propria vita.
La sezione Anpi di Nepi ricorda quindi con profonda gratitudine don Lorenzo Milani per il suo impegno concreto in favore del diritto allo studio per tutti e contro ogni guerra, impegno coerente di sacerdote fedele al Vangelo e cittadino fedele alla Costituzione italiana nata dalla Resistenza.
Il direttivo della sezione Anpi “Emilio Sugoni”di Nepi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY